“Come è possibile che in un Universo composto interamente da particelle fisiche immersi in campi di forza, possano esservi cose come la coscienza, l’intenzionalità, il linguaggio, il libero arbitrio, la società, l’etica, l’estetica e gli obblighi politici? Nonostante molti filosofi contemporanei, forse la maggior parte, non lo dichiarino apertamente, credo che questa sia la domanda predominante nella fiolosofia contemporanea”
(J. R. Searle, Costruire il mondo sociale, Cortina 2010, p. 1)
La prof. Roberta De Monticelli, docente di Filosofia della persona, la dottoressa Francesca De Vecchi, docente di ontologia sociale, e il Centro di Ricerca in Fenomenologia e Scienze della Persona, insieme con l’Unità di ricerca “Persona, cognizione sociale e normatività” (Prin 2008) e il Centro di Ricerca in Epistemologia sperimentale e applicata, si fanno anche quest’anno promotori di una Spring School (7- 9 giugno 2011) all’Università Vita Salute San Raffaele.
Replicando la formula adottata con grande successo l’anno scorso (la Winter School “The Phenomenological Mind”), la Spring School farà dialogare un filosofo internazionalmente noto, circondato da interlocutori scelti fra i massimi specialisti della sua area di ricerca, con una ventina di giovani ricercatori, per lo più dottorandi, rigorosamente selezionati a partire un cospicuo numero di papers provenienti da diversi paesi.
L’edizione di quest’anno, anche più ambiziosa di quella dell’anno scorso, vede come Keynote Speaker quello che è forse oggi il più noto dei filosofi statunitensi, John R.Searle (professore di filosofia all’Università di Berkeley, California) e pensatore conosciuto a livello mondiale e conferma la formula già collaudata di far vertere i tre giorni di convegno sui temi dell’ultimo libro – già mondialmente noto – di questo autore, Making the Social World (2010), traduzione italiana Creare il mondo sociale (Raffaello Cortina Editore 2010).
Accanto a John Searle avremo fra gli invited speakers alcuni dei più noti pionieri dell’ontologia sociale – come i filosofi del diritto A.G. Conte e Paolo di Lucia, il filosofo dell’intenzionalità collettiva Hans Bernard Schmid e il filosofo della “documentalità” Maurizio Ferraris; così come alcuni fra i più brillanti interlocutori possibili dal punto di vista delle neuroscienze, come Andrea Moro e Cristina Meini.
Abstract e paper del convegno sono reperibili sul sito www.phenomenologylab.eu
L’iniziativa coincide con l’uscita del primo numero di “Phenomenology and Mind”, la rivista on line del Centro di Ricerca in Fenomenologia e Scienze della Persona e del Phenomenology Lab, la cui pubblicazione, curata dall’Editrice San Raffaele, si inserisce così da protagonista all’interno dell’iniziativa “PENSIERO DIGITALE – Leggere e scrivere nel terzo millennio”, promossa fra l’altro dalla Fondazione Mondadori, co-sponsor della conferenza internazionale e della Spring School.
L’organizzazione e la direzione scientifica sono affidate alla professoressa Roberta De Monticelli e alla dottoressa Francesca De Vecchi. A conclusione dei tre giorni di seminario presso l’Università è prevista, in data 9 giugno, una Lectio Magistralis, che si terrà invece nella Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera alle ore 18.00.
Modalità di partecipazione: • Ingresso libero fino ad esaurimento posti all’interno dell’Aula Aristotele dell’Università Vita-Salute San Raffaele (7-9 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 18.00); • ingresso gratuito su prenotazione per la Lectio Magistralis in sala Buzzati presso la Fondazione Corriere della Sera, ore 18.00 (tel.: 02.87387707 – e-mail:rsvp@fondazionecorriere.it).





