Premio Grande Ippocrate

    Al via la quarta edizione del Premio Grande Ippocrate, primo riconoscimento nazionale a valorizzare quei protagonisti della ricerca scientifica italiana che, oltre ad eccellere nell’attività di studio, abbiano saputo diffondere efficacemente, presso il largo pubblico, complessi argomenti scientifici, importanti per la vita e la tutela della salute.

    Da oggi fino al 3 luglio 2011 è possibile trasmettere le proprie preferenze attraverso i social network (Facebook/Linkedin/Twitter-grandeippocrate), o inviando una mail all’indirizzo info@grandeippocrateunamsi-novartis.com.

    Oltre alle proposte pervenute dai social network, la giuria, composta da esponenti del mondo accademico e giornalisti scientifici UNAMSI, valuterà quei ricercatori che, in base ai curricula e alle attività di divulgazione svolte nel tempo, si siano distinti nell’attività di informazione al grande pubblico, attraverso i media.

    Istituito nel 2008, il Premio che ha l’obiettivo di sostenere la divulgazione scientifica nel nostro Paese attraverso i media, è nato dalla collaborazione di UNAMSI, Unione Nazionale Medico Scientifica d’Informazione, e Novartis. Ricorda Francesco Brancati, Presidente di UNAMSI: “ Il successo della scorsa edizione con la premiazione a Genova del professor Roberto Cingolani alla presenza del Presidente della Regione Liguria, che ha anche concesso il patrocinio alla giornata, ha dimostrato quanto il tema della comunicazione scientifica e più in generale della ricerca sia sentito nel nostro Paese e quanto i media, possano contribuire ad elevare la sensibilità di coloro che devono sostenere in modo fattivo il rilancio della ricerca in Italia ”.

    Nel corso degli anni il Premio Grande Ippocrate si è affermato come uno dei più prestigiosi riconoscimenti nell’ambito della divulgazione scientifica, grazie al valore professionale e alla notorietà dei ricercatori premiati fino ad ora: Elena Cattaneo, Ordinario della Facoltà di Farmacia e Direttore del Centro Ricerche sulle cellule staminali Università degli Studi di Milano, nel 2008, Ilaria Capua, Capo del dipartimento di Virologia presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nel 2009, e Roberto Cingolani, Direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, nel 2010.

    Angela Bianchi, Head Group Communications Novartis, che insieme a UNAMSI ha ideato l’iniziativa, commenta “Il Premio Grande Ippocrate rappresenta una modalità innovativa per far conoscere e stimare il valore dei ricercatori italiani e dei loro studi presso il largo pubblico; sostenendo questa iniziativa Novartis intende sottolineare il proprio impegno in favore di una corretta e trasparente divulgazione e comunicazione scientifica ” .

    Anche quest’anno la giuria è composta da: Achille Patrizio Caputi, Professore del Dipartimento Clinico Sperimentale di Medicina e Farmacologia – Facoltà di Medicina e Chirurgia – dell’Università degli Studi di Messina, Leonardo Fabbri, Direttore della Clinica Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Adriana Bazzi, inviato del Corriere della Sera, Francesco Brancati e Nicola Miglino, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di UNAMSI e per Novartis Farma Angela Bianchi, Head Group Communications e Paola Castellani, Chief Scientific Officer, membri senza facoltà di voto.

    Il Premio consiste in un riconoscimento in denaro del valore di 10.000 euro, che verrà consegnato in autunno al vincitore nel corso di una cerimonia di premiazione, alla quale prendono parte accademici, rappresentanti del mondo dell’industria e giornalisti.

    Per maggiori informazioni sulle segnalazioni online è possibile consultare le pagine di Facebook, Linkedin e Twitter di “Premio Grande Ippocrate”.

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