La Fondazione ClĂ©ment Fillietroz-Onlus, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan è lieta di annunciare due speciali iniziative dedicate ai corpi minori del Sistema Solare, in occasione di un evento storico per lo studio degli asteroidi e dell’appuntamento ricorrente con le stelle cadenti d’agosto. Â
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Fin da piccoli studiamo a scuola che viviamo su un pianeta, la Terra, che in coppia con il suo satellite naturale, la Luna, orbita attorno al Sole, la nostra stella, insieme agli altri pianeti, da Mercurio a Nettuno, i pianeti nani, come Plutone, e i rispettivi satelliti. Ma il Sistema Solare è formato anche da corpi celesti di dimensioni e massa molto inferiori, che gli studiosi chiamano corpi minori. Questo non deve far pensare siano poco interessanti: infatti stiamo parlando di asteroidi, comete e meteore, astri capaci di esercitare un grande fascino e suscitare domande anche tra chi non è esperto di astronomia. Qual è l’origine degli asteroidi che, forse, potrebbero colpire la Terra? Perché le comete hanno la coda? Che cosa sono le meteore, comunemente note come stelle cadenti?
VESTA FIESTA A SAINT-BARTHÉLEMY
In collaborazione con Dawn Mission Team per il NASA Discovery Program
domenica 7 agosto, ore 21.00-23.00
A metà dello scorso mese di luglio, dopo un viaggio nello spazio di quasi quattro anni, la sonda automatica Dawn della NASA è entrata in orbita attorno a Vesta, uno dei più importanti asteroidi della Fascia principale, situata tra Marte e Giove. La sonda Dawn osserverà da vicino Vesta per un anno, raccogliendo dati fondamentali per comprendere origine e evoluzione degli asteroidi e dell’intero Sistema Solare, compresa la Terra. Anche l’Osservatorio Astronomico a Saint-Barthélemy contribuisce a questo campo di studi grazie al Progetto Asteroidi, attivo dal 2007.
L’iniziativa, aperta a tutti, prevede una conferenza introduttiva sugli obiettivi della missione Dawn tenuta da un ricercatore dell’Osservatorio Astronomico e prosegue con l’osservazione del cielo a occhio nudo e con i telescopi. Tra gli astri che saranno puntati, anche un piccolo puntino: Vesta!
Vesta Fiesta a Saint-Barthélemy è l’unico appuntamento dell’iniziativa di divulgazione Vesta Fiesta ufficialmente riconosciuto dal Dawn Mission Team al di fuori dei confini degli Stati Uniti: http://dawn.jpl.nasa.gov/news/vesta_fiesta.asp
La partecipazione è possibile esclusivamente su prenotazione.
L’appuntamento è alle ore 20.45 all’ingresso del Planetario di Lignan, accanto all’edificio dell’Ostello per la gioventù. L’iniziativa prevede una conferenza introduttiva sugli obiettivi della missione Dawn tenuta da Albino Carbognani, ricercatore responsabile del Progetto Asteroidi attivo a
Saint-Barthélemy dal 2007. La serata prosegue alle ore 22.00 in Osservatorio Astronomico, per l’osservazione del cielo a occhio nudo e con i telescopi della Terrazza Didattica.
tariffa: 0-12 anni gratis, 12-65 anni € 12,00, maggiori di 65 anni € 9,00
Attenzione: in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, che non permettano l’osservazione del cielo, l’iniziativa Vesta Fiesta a Saint-Barthélemy è ugualmente confermata. La conferenza si svolgerà regolarmente; l’attività in Osservatorio Astronomico sarà costituita da una visita guidata alla struttura e ai telescopi utilizzati per la ricerca scientifica, in particolare il Progetto Asteroidi.
ÉTOILES ET MUSIQUE
Due notti tra scienza e tradizione
venerdì 12 e sabato 13 agosto, a partire dalle ore 21.00
L’Osservatorio Astronomico e il Planetario saranno aperti al pubblico, con turni della durata di 30 minuti ciascuno, per uno speciale appuntamento con le stelle cadenti d’agosto.
In Osservatorio Astronomico, con la guida di ricercatori impegnati nei progetti scientifici e operatori qualificati, si osserverà a occhio nudo e al telescopio il cielo visibile da Saint-Barthélemy, lontano dalle luci delle città . Al Planetario, grazie a uno dei cieli digitali più belli d’Italia e accompanati da un gradevole sottofondo musicale, si scoprirà la reale natura delle Perseidi, lo sciame delle stelle cadenti che la tradizione chiama “lacrime di San Lorenzo”.
E anche se non è vero che vedere una stella cadente realizza un desiderio, perché trattenersi dall’esprimerlo?
La partecipazione è possibile esclusivamente su prenotazione telefonica.
Sono organizzati diversi turni di visita, ciascuno della durata di 30 minuti. All’atto della prenotazione è possibile iscriversi a uno o più turni di visita in Osservatorio Astronomico, in Planetario o entrambi.
Il ritiro del biglietto sarà possibile presentandosi quella stessa sera, con un opportuno anticipo rispetto all’orario del turno prenotato, alla Segreteria posta nel seminterrato dell’Ostello per la gioventù di Lignan.
I turni sono organizzati con i seguenti orari e tariffe:
Planetario
orario: ore 21.00, 21.30, 22.00, 22.30, 23.00, 23.30, 0.00
tariffa: 0-6 anni gratis, tutti gli altri € 3,00
Osservatorio Astronomico
orario: ore 22.00, 22.30, 23.00, 23.30, 00.00, 00.30
tariffa: 0-6 anni gratis, tutti gli altri € 3,00
Attenzione: in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, che non permettano l’osservazione del cielo, l’iniziativa Étoiles et musique è ugualmente confermata. L’attività in Planetario si svolgerà regolarmente; l’attività in Osservatorio Astronomico sarà costituita da una visita guidata alla struttura e ai telescopi utilizzati per la ricerca scientifica.
Ogni iniziativa richiede una prenotazione distinta.
Per effettuare la prenotazione obbligatoria si invitano i visitatori interessati a contattare la Segreteria della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS: dal lunedì al venerdì non festivi, ore 9.30–12.30 e 14.00–16.00
telefono 0165770050          e-mail info@oavda.it          sito web www.oavda.it
Importante: L’Osservatorio Astronomico e il Planetario si trovano a Lignan, frazione montana del Comune di Nus (AO), nella valle di Saint-Barthélemy, a oltre 1600 m di altezza. Si raccomanda anche nella stagione estiva un abbigliamento adeguato al clima. Se possibile, si invitano i visitatori a munirsi di torcia elettrica, preferibilmente con lampadina o vetro di colore rosso, da puntare verso il basso per illuminare la strada, così da permettere lo svolgimento delle osservazioni di ricerca scientifica eventualmente in corso.





