Codex vitae

    Tre giorni di convegno su testamento biologico, clonazione, programmazione e condizionamento della vita, cure palliative, accanimento terapeutico ed eutanasia. Quattro sessioni e un ricco programma di eventi collaterali per coinvolgere i cittadini. Performance artistiche, cena di beneficienza e un incontro dibattito guidato dal presentatore “ex Iena” Marco Berry.

    Qual è il confine tra l’esigenza di progredire nella ricerca scientifica e la tutela della vita umana, dal suo concepimento fino alla suo ultimo, estremo istante? In che momento preciso inizia e finisce la nostra esistenza? Bisogna tutelare la vita biologica sempre, a tutti i costi, anche quando la sofferenza e l’assenza di possibilità di recupero spingerebbero a rinunciare? Sono interrogativi che da tempo catalizzano l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica anche nel nostro Paese. La recente sentenza della Corte di Giustizia europea che pone limiti alla sperimentazione sulle cellule staminali a tutela degli embrioni umani ha alimentato nuovamente il dibattito in modo trasversale, coinvolgendo il mondo della cultura e della scienza.
    Temi come testamento biologico, clonazione umana, programmazione e condizionamento della vita, cure palliative, accanimento terapeutico ed eutanasia si prestano infatti ad essere esaminati e discussi da diversi punti di vista, in un intreccio tra scienza, etica e diritto. Proprio questa prospettiva aperta e interdisciplinare sarà alla base del convegno internazionale “Codex vitae“, in programma a Rovereto nelle giornate dal 24 al 26 novembre.

    Il convegno è promosso dalla Fondazione Studium Generale Marcianum (Patriarcato di Venezia), dalla Facoltà di Scienze cognitive, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia e dal Centro per la Biologia integrata Università di Trento (CIBIO), dal Comune di Rovereto (assessorati alla Contemporaneità e Politiche giovanili, alla Famiglia e Politiche sociali), e dall’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Trento.
    Dopo l’ampio riscontro della prima edizione dello scorso anno, il convegno vuole essere un momento di incontro e approfondimento tra ricercatori ed esperti di diversi settori disciplinari (filosofia, diritto, scienza, medicina, etica), personalità di spicco del mondo della cultura, studenti, cittadini e persino artisti. Alle sessioni del convegno, infatti, sarà affiancata anche una performance artistica sul tema delle sfide dell’esistenza, affidata ad un gruppo di giovani talenti e realizzata in collaborazione con la Fondazione galleria Civica di Trento, l’assessorato alla Contemporaneità del Comune di Rovereto e con il patrocinio del MART.
    Per coinvolgere ulteriormente i cittadini nel dibattito, previsti anche altri due eventi collaterali presso il Mart di Rovereto: una cena di beneficienza, nella serata di giovedì 24, per raccogliere fondi a favore di una onlus individuata dal comitato scientifico del convegno e un incontro, venerdì 25, dedicato alle vite travagliate dei protagonisti di stile di vita al confine, condotto da Marco Berry, presentatore della trasmissione di Italia 1 “Invincibili”, noto al grande pubblico come ex “Iena” nel fortunato programma televisivo della stessa rete. All’incontro parteciperanno anche Beppino Englaro e Mina Welby.

    Il convegno: le sessioni scientifiche e i protagonisti
    La prima sessione del convegno si aprirà giovedì 24 novembre alle 14.30, dopo il benvenuto delle autorità, con un dibattito a proposito di cellule staminali, patrimonio genetico e clonazione a cui parteciperanno il ginecologo Marco Ioppi (Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino), il giurista Amedeo Santosuosso (Università di Pavia), il bioeticista Cristiano Arduini (Facoltà Teologica del Triveneto, Padova), il ricercatore martino Introna (Bergamo) e il neurologo Pierluigi De Bastiani (CIMeC – Centro interdipartimentale Mente/Cervello dell’Università di Trento). A coordinare il dibattito sarà Alessandro Quattrone, direttore del CIBIO, il Centro per la Biologia integrata dell’Università di Trento.

    “Condizioni e condizionati. Quale ricaduta umana e sociale della programmazione della vita” è il titolo della seconda sessione in programma per la mattinata di venerdì 25 novembre dalle 9. A coordinare il dibattito sarà Roberto Cubelli, docente della facoltà di Scienze Cognitive dell’Università di Trento. Previsti gli interventi della psicologa Letizia Maduli (Bambin Gesù di Roma), del sociologo Lorenzo Beltrame (Università di Trento), del giurista Alessandro Sartori (Verona), del filosofo e bioeticista Leopoldo Sandonà (Venezia), del collaboratore di ricerca nel campo dell’etica sociale Francesco Ghia (Università di Trento).
    La sessione riprenderà nel pomeriggio dalle 15 con un approfondimento su cure palliative, accanimento terapeutico ed eutanasia. Al dibattito, moderato dal filosofo e antropologo Alberto Peratoner (Studium Generale Marcianum – Venezia), parteciperanno la responsabile del Comitato etico provinciale di Bolzano, Maria Habicher, la giurista Elisabetta De Septis (Studium Generale Marcianum – Venezia), il medico Gian Antonio dei Tos (Pieve di Soligo), il sociologo Gustavo Guizzardi (Padova) e il medico Fabio Cembrani (Trento).

    La giornata conclusiva del convegno – sabato 26 novembre – si aprirà con l’introduzione da parte dell’assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi e proseguirà con una tavola rotonda dedicata al tema del testamento biologico. A offrire il loro diverso punto di vista in materia saranno il filosofo Massimo Reichlin (Milano), il parlamentare Pier Luigi Castagnetti, l’avvocato Rosaria Elefante (Napoli) e il medico Giuseppe Zumiani (Trento). A condurre sarà la giornalista RAI Maria Concetta Mattei, che alle 11.30 coordinerà anche l’intervista/dibattito “Cosa succede in Europa” con Richard Huxtable (UK), Jacqueline Herremans (Belgio), Cristiano Vezzoni (Olanda). Dalle 12.30 è prevista un’intervista conclusiva con Sheref Mansy, scienziato statunitense, oggi ricercatopre presso il Cibio dell’Unievrsità di Trento.

    Le informazioni per partecipare e il programma del convegno sono disponibili sul sito:
    http://www.codexvitae2011.it/

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