Gli alberi salveranno il mondo! Dedicata al loro ‘potere’ la III edizione del premio ’’Il Monito del Giardino’’’
Saranno gli alberi e la natura a salvare il mondo se l’uomo sarà capace di fermare il processo distruttivo in atto ormai da tempo. Cosa fare per invertire questa deriva che sembra inarrestabile lo spiegheranno il 5 giugno a Firenze sei tra i massimi difensori mondiali dell’ambiente, vincitori della terza edizione del premio ‘Il Monito del Giardino’, la manifestazione a cadenza biennale voluta e finanziata dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il patrocinio dell’Accademia dei Georgofili e dell’Università di Firenze. L’iniziativa è stata presentata stamani alla stampa dal presidente della Fondazione Michele Gremigni, dal presidente della giuria e vicepresidente dell’Ente Cassa Giampiero Maracchi, da alcuni giurati e dai membri del comitato organizzatore.
Non a caso il tema di questa edizione è proprio ‘Il potere degli alberi’ sul quale i sei autorevoli relatori sono chiamati a raccontare le loro straordinarie esperienze. A cominciare da Jane Goodall (Uk), ambasciatrice di Pace per l’Onu e promotrice di programmi educativi per i giovani di tutto il mondo, soprattutto in Africa. L’etologa inglese riceverà il premio in denaro di 25.000 euro per finanziare con essi un progetto di impegno umanitario e salvaguardia ambientale in Tanzania. Ma infaticabili protagonisti dell’ambientalismo concreto in diversi campi d’azione sono anche gli altri cinque vincitori che riceveranno la statuetta in argento, simbolo del premio e opera del migliore artigianato fiorentino: Majora Carter (Usa), definita da Newsweek ‘Uno degli ambientalisti più importanti del secolo’; David Holmgren (Australia), tra i padri della cosiddetta ‘permacoltura’ ovvero di un’agricoltura “spontanea” in cui è limitata al massimo l’ingerenza dell’uomo; Nalini Nadkarni (Usa) che ha indagato sulla vita, a noi sconosciuta, che si sviluppa sulle chiome degli alberi delle foreste tropicali; Fulco Pratesi (Italia), il fondatore, nel 1966, del Wwf Italia che conta oggi 400 mila iscritti e 200 strutture territoriali; Roger Ulrich (Germania), l’architetto che ha ideato decine di ospedali circondati dal verde dimostrando come questa vicinanza acceleri la guarigione del paziente e riduca i costi della degenza.
Saranno loro ad animare il seminario di studio sul potere degli alberi (dalle 9.30 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze) che costituirà il filo conduttore del premio che si svolge proprio nella Giornata mondiale dell’Ambiente. I loro nomi sono stati scelti, in un ambito internazionale, dalla giuria presieduta dal professor Giampiero Maracchi, noto climatologo e vice presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, e composta da Riccardo Monni (ideatore e segretario organizzativo), dal professor Francesco Ferrini (segretario scientifico), da Marcella Antonini (segretario generale della Fondazione parchi monumentali Bardini e Peyron), e inoltre da studiosi e comunicatori come Antonio Cianciullo, Margherita D’Amico, Raffaello Giannini, Elena Marzili, Stefano Mancuso, Pia Pera, Mariachiara Pozzana, Giannozzo Pucci, Rossella Sleiter, Vieri Torrigiani Malaspina, Massimo Venturi Ferriolo.
Nel corso della manifestazione sarà dato un riconoscimento anche all’autore della definizione più efficace su cosa sia il “potere degli alberi”. Un gioco-concorso in tal senso è stato infatti promosso sul sito del premio (www.ilmonitodelgiardino.it) sul quale è pubblicata la classifica contenente tutte le definizioni inviate.
In occasione della presenza a Firenze di Jane Goodall, la sera di domenica 3 giugno alle ore 21 al Cinema Odeon, sarà presentato il film ‘’Jane’s Journey’’ dedicato alla sua vita e alle sue battaglie in difesa della Terra e dei suoi abitanti: dagli uomini, alle piante, agli scimpanzè. Il film, girato in Germania e Tanzania dal regista Lorenz Knauer, ha come protagonisti Jane Goodall, Angelina Jolie, Pierce Brosnan e Hugo Eric van Lawick. La proiezione durerà 107 minuti e sarà commentata per la prima volta in Italia dalla stessa Goodall (presente in sala e tradotta in simultanea), accompagnata dal vivo da due musicisti: il clarinettista Gabriele Mirabassi e il compositore-chitarrista Wolfgang Netzer. La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, è aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti in sala e previo un contributo benefico di almeno 15 euro a persona. I proventi saranno devoluti (al netto delle spese) alle iniziative del Jane Goodall Institute Italia in Tanzania.
Il premio Il Monito del Giardino, nato nel 2007, è stato così intitolato per sottolineare l’urgenza degli allarmi che la natura lancia in difesa del pianeta e intende mantenere viva la riflessione sull’armonia complessiva del ‘giardino degli uomini’ che è la Terra. ‘’Il confronto di quest’anno – spiegano gli organizzatori – è stato rivolto al tema degli alberi perché è un argomento prioritario di fronte alla crisi di un mondo che consuma e non valorizza come dovrebbe i propri capitali umani, sociali e naturali’’. In preparazione a questa edizione è stato anche aggiornato il sito (www.ilmonitodelgiardino.it) che è più interattivo e ricco di contributi scientifici ed è nata una collana editoriale con l’uscita del primo Quaderno contenente gli atti dell’edizione 2010 con testi in lingua italiana e inglese.
Le fotografie dei premiati, le loro biografie e altre informazioni sulla giornata sono scaricabili sul sito www.ilmonitodelgiardino.it





