Per la tua moto scegli una polizza assicurativa sospendibile

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    Hai una moto e sai già che durante l’inverno non la utilizzerai? Di certo sai bene che si tratta di un veicolo “stagionale”, cioè da utilizzare solo per i mesi estivi. Ma cosa fare con la polizza assicurativa quando non ti serve? Puoi sospenderla con dei contratti ad hoc. In questo modo, quando fa freddo o piove, puoi optare per la tua auto senza doverti bagnare o correre pericoli di altro genere.

    Le polizze assicurative sospendibili sono un prodotto studiato proprio per le esigenze da motociclista, infatti, grazie a questa non nessuno si troverà più a pagare per un veicolo che giace in garage. Ognuno poi sarà libero di riattivarla solo nel momento che ritiene più opportuno, come per esempio l’arrivo della bella stagione. Scopriamo quali sono le caratteristiche di un prodotto unico e adatto solo per le moto.

    Assicurazione moto: come funziona la polizza sospendibile

    Prima di comprendere come attivare le assicurazioni moto è bene distinguere l’assicurazione temporanea da quella sospendibile. Si tratta di due casi ben diversi poiché la sospendibile prevede la stipula di una polizza annuale contenente una clausola specifica relativa alla sospensione. Al contrario quella temporanea ha una durata prestabilita. Pertanto è possibile attivarla per un periodo limitato come 30 giorni, 3 mesi, 6 mesi o altro. In Italia, però, l’assicurazione più gettonata è proprio quella sospendibile.

    A questo punto è possibile passare a conoscere il suo funzionamento.

    La polizza in oggetto può essere attivata proprio come un normale contratto ma, grazie a determinate clausole, è possibile congelarla per un certo periodo di tempo, ad esempio, 30 giorni, 6 o 9 mesi, a seconda delle necessità e delle eccezioni previste. È possibile ricorrere a tale clausola, però, solo due volte all’anno e non è mai ammesso sospenderla a ridosso della scadenza canonica del contratto.

    Alcune compagnie assicurative prevedono dei costi per accedere a tale operazione, oppure, delle condizioni ben precise da rispettare. Infatti ci si può trovare a fronteggiare lo spostamento della scadenza della RC moto, oppure si può andare incontro alla riattivazione con un regolamento del premio in relazione alla data dell’ultima sospensione effettuata.

    Una volta attivata la sospensione dell’assicurazione non sarà più possibile utilizzare la moto poiché questa non risulta coperta da eventuali danni o incidenti. La prima cosa da fare, quindi, è portarla in un luogo non accessibile al pubblico, ad esempio, un box o un garage ad uso esclusivo. È sempre bene ricordare che il codice della strada non ammette la sosta di un veicolo non assicurato in una strada aperta al pubblico.

    Assicurazione moto: i vantaggi di una polizza sospendibile

    Scegliere tale opportunità per la moto è estremamente vantaggioso poiché farà sì di non essere più costretto a pagare un prezzo eccessivamente alto per un veicolo stagionale, quindi, risparmiare sul premio. Inoltre per attivarla non serve un procedimento lungo, generalmente, basteranno meno di 24 ore.

    Ciò a cui si deve stare attenti, però, è la varietà di condizioni che pone ogni compagnia assicurativa. Pertanto in fase di stipula del contratto si deve controllare bene ogni clausola e assicurarsi che non ci siano mai costi per la riattivazione della polizza o altre spese di gestione spropositate rispetto al premio.

    Scegliere tra le diverse assicurazioni moto può essere difficile ma, attenzione, con la giusta conoscenza della materia è possibile avventurarsi in questo mondo e scegliere quella più adatta proprio alle esigenze da motociclista.

    Foto via Pixabay