HomeSaluteInterventi senza frontiere

Interventi senza frontiere

E’ stata la prima operazione chirurgica a lunga distanza: da New York è stata effettuata la rimozione di una colicisti mediante laparoscopia su una donna di 68 anni che si trovava a Strasburgo. Dopo una serie di esperimenti condotti su maiali, l’équipe dell’Istituto Europeo di Telechirurgia ha messo a punto un sistema di computer collegati a una rete a fibra ottica da 10 megabit al secondo, connettendo le due postazioni, americana e francese. I medici americani operavano attraverso i monitor collegati con Strasburgo, mentre i colleghi francesi controllavano le fasi dell’intervento ed eseguivano le operazioni non praticabili a distanza seguendo istruzioni date loro a voce. Finora gli interventi a distanza avevano dato risultati incoraggianti solo su tratte di poche centinaia di chilometri. L’eccessivo ritardo nella ricezione delle immagini impediva infatti un efficace utilizzo degli strumenti chirurgici. Da New York a Strasburgo e ritorno i dati hanno percorso una distanza di oltre 14.000 chilometri, restituendo un ritardo visivo di 20 millisecondi, aumentato a tratti a 551.5 millisecondi per migliorare la percezione visiva. Superando il concetto di confine geografico, queste tecnologie permetteranno lo sviluppo della chirurgia in aree prive di specialisti, con la possibilità di salvare molte vite umane in più. I risultati dell’esperimento saranno pubblicati sul numero di “Nature” in uscita il prossimo 27 settembre. (f.u.)

RESTA IN ORBITA

Articoli recenti