Vaccinazioni: inizia la corsa per i certificati di adempienza

L’imminente inizio della scuola quest’anno porta con sé una nuova urgenza per milioni di genitori. Dopo l’entrata in vigore del decreto Lorenzin sull’obbligo vaccinale per l’iscrizione a scuola, la priorità per le famiglie è quella di presentare almeno l‘autocertificazione relativa allo stato vaccinale e di immunizzazione dei bambini. Le scadenze sono il 10 settembre per asili nido e materne e 31 ottobre per la scuola dell’obbligo.

Niente panico, però. Il presidente dell’Anci Antonio Decaro aveva già indicato una decina di giorni fa l’impegno dell’associazione dei comuni per redigere un protocollo che coinvolgesse ministero della Salute e dell’istruzione, enti comunali e Asl per coordinare il lavoro e evitare code di genitori disorientati di fronte a personale altrettanto disorientato e non qualificato per la valutazione dei documenti.

Senza perdere tempo, poi, diverse regioni italiane si sono attivate per rendere le procedure per la realizzazione e la presentazione delle certificazioni meno complicate.

Per rendere la vita più facile a genitori e istituti, per esempio, la Lombardiaha messo online sui siti di Regione, Ats e Asst i modelli per l’autocertificazione e tabella per accertare lo stato vaccinale con tanto di indicazioni che chiariscono che tipo di documentazione presentare per l’iscrizione. In alcuni comuni come Milano, inoltre, è possibile richiedere il certificato via mail.

Anche l‘Emilia Romagna ha adottato una procedura virtuosa: ha affidato la responsabilità alle Asl che, dopo aver verificato che lo stato vaccinale dei bambini sia conforme alla loro età, trasmetterà direttamente alle famiglie la documentazione da far pervenire alla scuola e fisserà gli appuntamenti per quei bambini che ancora non rispettano i requisiti previsti dalla nuova legge.

Iter simile è stato previsto dalle Regioni Liguria (in cui si stima che le famiglie “inadempienti” all’obbligo vaccinale siano il 10% del totale), Toscana e Umbria.

Nella Provincia Autonoma di Trento, invece, è stato creato un sistema informatico, chiamato FastTreC, a cui si accede online con tessera sanitaria e da cui è possibile scaricare l’attestato di certificazione vaccinale. Un’alternativa è accedere al sito TreC, che svolge la stessa funzione ma bisogna avere un lettore di smart card. Per dubbi o problemi i cittadini possono rivolgersi ai Servizi vaccinali della Asl o al numero verde Pronto sanità vaccinazioni 848 806806 .

La Provincia Autonoma di Bolzano rassicura che per l’anno 2017-18 verranno applicate le disposizioni transitorie che garantiranno a tutti i bambini il diritto di frequenza a asili nido, materne e scuole dell’obbligo senza restrizioni.

via Wired.it

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