A cura di Giancarlo Sturloni, Master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza, Università di Ferrara
Ferrara, 5-6-7 ottobre 2012
dalle 10 alle 13
Come iscriversi
Obiettivo del corso: i partecipanti impareranno i fondamenti della comunicazione del rischio e discuteranno di come i mezzi d’informazione e le istituzioni dovrebbero gestire le informazioni scientifiche nel caso di rischi per la salute dei cittadini e per l’ambiente.
Calendario
Venerdì 5 ottobre 2012
Vivere nella società del rischio
– Pericoli naturali e rischi antropici
– Il sapere degli esperti e il diritto dei cittadini a essere informati
– I mezzi d’informazione e l’ecosistema della comunicazione pubblica del rischio
– Il mondo dopo Chernobyl: cronaca di un incidente che non poteva accadere
– Vivere (e sopravvivere) nella “società del rischio”
Sabato 6 ottobre 2012
Le controversie sui rischi
– La percezione del rischio: percorsi di accettazione e rifiuto del pericolo
– Pesci-fragola, mucche pazze e germogli killer
– Mi fido/non mi fido: il ruolo delle istituzioni nella gestione dei rischi
– All’origine dei conflitti: dall’alfabetizzazione al dialogo
– Tav, sindrome Nimby (Not in my back yard) e modelli decisionali partecipativi
Domenica 7 ottobre 2012
Comunicare la crisi
– Comunicare il rischio in situazioni di emergenza
– Gestire l’incertezza: cosa abbiamo imparato dalle pandemie influenzali
– Le responsabilità degli scienziati: le lezioni di Fukushima e del terremoto di L’Aquila
– Un decalogo della comunicazione del rischio
– Esercitazione finale: come ti salvo il mondo (in diretta tv)
Materiali da portare: penne e quaderni o computer e sano senso critico.
Giancarlo Sturloni è un giornalista italiano, esperto di comunicazione della scienza. È membro del gruppo di ricerca Ics (Innovations in the Communication of Science) della Sissa (Scuola internazionale superiore di studi avanzati) di Trieste. Insegna Comunicazione del rischio all’università di Trieste, al master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza dell’università di Ferrara. Ha pubblicato: Le mele di Chernobyl sono buone. Mezzo secolo di rischio tecnologico (Sironi 2006).





