Corso Mediatori internazionali di pace

    Decima edizione per il Corso Mediatori internazionali di pace, ospitato come sempre a Bertinoro e organizzato da Alon – Gan di Forlì-Cesena. Le attività si terranno dal 22 al 25 novembre 2012 al Centro congressi internazionale universitario.
    Il corso si propone di illustrare percorsi di risoluzione dei conflitti alternativi a quelli spesso battuti degli interventi militari e delle guerre; percorsi basati sulla nonviolenza e sul dialogo; percorsi che sicuramente presentano ostacoli e difficoltà non indifferenti, ma che alla lunga possono rivelarsi molto più efficaci delle modalità armate e violente di risoluzione dei conflitti, che spesso si lasciano dietro odi, rancori e desideri di vendetta che possono sfociare in ulteriori successivi conflitti e ad altre successive guerre. Il corso di Bertinoro si rivolge quindi a quegli operatori e a quelle associazioni che già cercano di promuovere, nelle aree conflittuali del nostro pianeta, modalità di risoluzione dei conflitti nonviolente e pacifiche, per offrire ad essi nuovi strumenti che possono essere utili per rendere ancora più efficace la loro azione nonviolenta.

    A Bertinoro, quindi, Alon-Gan per il decimo anno si cimenta con una riflessione di alto profilo sul tema: e del resto, il nostro è un paese in cui gli aiuti per la cooperazione internazionale sono drammaticamente in calo, mentre il dibattito sulle nostre missioni militari all’estero, dopo aver trovato per anni consensi bipartisan, comincia a mostrare la corda, e seri dubbi vengono posti sul loro effettivo profilo di “missioni di pace”. Così, quasi inevitabilmente cittadini e istituzioni sempre più si interrogano su come impegnarsi per dare un reale contributo alla pace e alla risoluzione dei conflitti internazionali con strumenti alternativi:  il Corso di Bertinoro dà alcune di queste risposte.
    Su tutti, è privilegiato lo strumento dei Corpi civili di pace, pensati per intervenire in caso di crisi o di conflitto con azioni pianificate nonviolente: la prevenzione, il monitoraggio, la mediazione, l’interposizione, la riconciliazione.
    Oltre all’indubbia valenza di carattere culturale e sociale, il corso costituisce titolo preferenziale, ma non esclusivo, per la partecipazione ad iniziative in zone di conflitto predisposte da alcune delle associazioni aderenti alla rete nazionale dei Corpi civili di pace: Berretti Bianchi di Lucca, Associazione Papa Giovanni XXIII (Operazione Colomba) di Rimini,  Gavci-Cefa di Bologna, Peace Brigades International -Pbi- Italia, Associazione  per la pace di Roma, Servizio civile internazionale Italia.
    Tutte le informazioni sul corso, con il programma e le modalita’ di iscrizione (costo: 190 euro; il corso è residenziale), sono su: www.alon.it.

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