GACET’11

    Rinnovare la didattica e sviluppare la creatività dei formatori. GACET’11 è la conferenza dedicata alle nuove tecnologie per l’educazione e la formazione, che si terrà il 17 e il 18 novembre 2011 a Roma presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea – Spazio Europa in via IV Novembre, 149, organizzata e promossa dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, l’Università di Roma “La Sapienza”, l’Università di Barcellona e l’Università di Napoli “Federico II”.
    L’insegnamento basato su giochi tecnologici può  integrare quello tradizionale? Si può stimolare la creatività e la curiosità verso il mondo della conoscenza grazie al supporto delle nuove tecnologie? Sono queste le domande a cui risponderanno esperti del mondo accademico, ricercatori e professionisti della formazione che si riuniranno a Roma per Gacet 11, con l’intento di mostrare come le tecnologie di apprendimento basate sul gioco possano superare alcuni limiti dei metodi di insegnamento tradizionali, stimolando il desiderio di esplorare e di imparare dall’esperienza. Un’importante occasione di confronto teorico anche per gli insegnanti e gli operatori del settore della formazione, ma non solo.

    All’interno di uno showcase aperto al pubblico si potranno infatti anche sperimentare direttamente alcune delle nuove tecnologie per l’apprendimento. Come le piattaforme di gioco   e serious games, che riproducono in ambenti virtuali i contesti della vita reale, nei quali mettere alla prova le proprie capacità di comunicare, guidare un gruppo o collaborare in situazioni estreme. Tra questi saranno presentati <e-Adventure> sviluppata in 2D dall’Universidad Complutense de Madrid per costruire giochi educativi di avventura ed EUTOPIA, la piattaforma 3D realizzata dal gruppo ALT del’ISTC del CNR e dall’Università di Napoli per creare giochi di ruolo educativi utilizzando la metodologia dello psicodramma. Il pubblico potrà inoltre scoprire sistemi di realtà aumentata e prototipi di robot “intelligenti”, potenzialmente in grado di accudire persone disabili e aiutarci nella vita domestica. Alcuni prototipi dei giochi sono stati presentati recentemente nella mostra Giocaweb allestita presso il Festival della Scienza di Genova 2011 (http://www.festivalscienza.it/site/home/programma/eventi-per-tipo/mostre/giocaweb.html).
    “La struttura di questi giochi di ruolo virtuali – spiega Orazio Miglino, psicologo dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR e professore dell’Università Federico II di Napoli –  si basa naturalmente su rigorosi modelli cognitivi e di intelligenza artificiale; un know how teorico e tecnico maturato nel campo dello sviluppo di modelli artificiali di fenomeni psico-sociali da gruppi di ricerca molto variegati, fatti di psicologi, lingusti, informatici, ingegneri, filosofi…  Ora però è estremamente interessante capire come e se questi prodotti influenzeranno il nostro modo di insegnare e apprendere nelle aziende, nelle università e nelle scuole e quale spazio riescano a ritagliarsi sul mercato.”

    E’ possibile scaricare immagini delle tecnologie e serious game per l’apprendimento sviluppati dal gruppo ALT dell’ISTC – CNR al link www.nac.unina.it/gacet.

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here

    nine − 6 =