Giornata Mondiale del Rene

    Rilevamento della pressione arteriosa ed esame delle urine gratuito in circa 50 piazze italiane e in 30 scuole, incontri aperti al pubblico in oltre 50 Centri di Nefrologia. Diagnosi precoce fondamentale per diagnosticare la malattia renale: i primi sintomi compaiono quando la malattia è in fase avanzata e il paziente potrebbe necessitare di dialisi.

    La malattia renale colpisce 6 milioni di italiani ed è in continuo aumento: più 22% i dializzati e più 78,9% i trapianti negli ultimi 10 anni.

    Giovedì 14 marzo è la Giornata Mondiale del Rene, promossa da SIN, Società Italiana di Nefrologia e FIR, Fondazione Italiana Rene, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e l’International Society of Nephrology.

    “Dedicata alla prevenzione delle malattie renali, che colpiscono 6 milioni di italiani e sono in continuo aumento, la Giornata Mondiale del Rene 2013 prevede numerose iniziative su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare gli italiani a sottoporsi ad una visita di controllo, che può salvare la vita – spiega il professor Giovambattista Capasso, Presidente SIN e Professore Ordinario di Nefrologia, Direttore del Dottorato di Scienze Nefrologiche e della Scuola di specializzazione in Nefrologia della Seconda Università di Napoli – La diagnosi precoce delle patologie renali è, infatti, fondamentale: i reni si ammalano senza procurare disturbi, quando iniziano i primi sintomi la funzione è fortemente ridotta e il paziente potrebbe necessitare di dialisi”.

    “In occasione della Giornata Mondiale del Rene in circa 50 piazze italiane saranno allestiti stand informativi dove i cittadini potranno usufruire gratuitamente di un servizio di misurazione della pressione arteriosa e di analisi delle urine – illustra il professor Alessandro Balducci, Presidente FIR, Fondazione Italiana del Rene,Primario dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, docente presso la Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell’Università di Roma “Tor Vergata” – mentre in oltre 30 scuole si svolgeranno visite gratuite e seminari informativi rivolti ai giovani delle scuole medie superiori.Inoltre verranno organizzati incontri aperti al pubblico in oltre 50 i Centri di Nefrologia per promuovere un’informazione capillare presso la popolazione”.

    Le visite nel dettaglio, un check up generale e gratuito che per i giovani sostituisce la visita di leva

    La Giornata Mondiale del Rene è ormai un appuntamento per i cittadini: in continuo aumento coloro che si sottopongono alle visite gratuite. Con i Progetti Camper/Gazebo e Scuole negli ultimi due anni sono state visitate quasi 12.000 persone. La visita gratuita inizia con una breve anamnesi e con la compilazione di un questionario relativo ai disturbi renali, ipertensione e diabete. Dopo la misurazione della pressione viene effettuato l’esame delle urine istantaneo tramite uno stick. Con proteinuria ≥ 30 mg/dl e la pressione ≥ 140/90 viene suggerita una visita nefrologica oppure un approfondimento con il medico di medicina generale. Gli approfondimenti prevedono in particolare l’esame del sangue da cui emerge il dosaggio di creatinina, oltre ad un’ecografia renale.

    In questo modo viene eseguito un vero e proprio check up generale, un esame delle urine completo, che sostituisce almeno in parte la visita di leva per i ragazzi.

    Al via il progetto che assiste le famiglie dei pazienti dializzati

    Per sostenere le famiglie dei pazienti dializzati, nel corso del 2013 dovrebbe partire il progetto Caregiver. Finanziato dalla Regione Campania e promosso da FIR, Fondazione Italiana del Rene, ANERC, Associazione Nefropatici Emodializzati e Trapiantati Regione Campania e dalla cooperativa di psicologi La Gradiva. Questa iniziativa prevede l’organizzazione di seminari, corsi e laboratori per spiegare ai familiari di pazienti dializzati il vissuto di chi affronta una malattia invalidante, con suggerimenti ed indicazioni pratiche ma soprattutto psicologiche per gestire la malattia.
     
    Dati epidemiologici

    In Italia circa 6 milioni di cittadini soffrono di patologie renali. Attualmente sono in dialisi 45.000 soggetti, mentre 10 anni fa erano 37.000, con una crescita del 22%. Sono portatori di trapianto di reni 17.000 soggetti, mentre nel 2000 erano 9.500, con una crescita del 78,9%. Cresce in particolare il trapianto di rene da vivente: più 13% in base ai dati del Centro Nazionale trapianti.
     
    I siti informativi per i cittadini

    Informazioni sono disponibili online: www.sin-italy.org www.fondazioneitalianadelrene.org

     

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here

    11 + 9 =