Guarda che Luna

    Giovedì 21 Luglio alle ore 21.00 a Perugia presso il Fuseum (www.fuseum.eu) si svolgerà la serata/spettacollo GUARDA CHE LUNA – osservazione e narrazioni tra scienza e mito.

    La serata è inserita nella rassegna STAZIONE MIGRATORIA (21 luglio – 4 settembre 2011) organizzata presso il FUSEUM dall’Ecomuseo Colli del Tezio.

    Guarda che Luna racconterà del nostro satellite naturale con la voce del fisico Paolo Magionami e con gli inserti narrativi e teatrali di Mirko Revoyera, con accompagnamento musicale di Sandro Paradisi.

    Come i tanti volti sotto i quali la Luna si mostra, così Guarda che Luna svela l’astro della notte, con lo sguardo del poeta e quello dello scienziato.

    Guarda che Luna intende ripercorrere i pensieri che gli antichi hanno rivolto alla Luna,descrivendone, al contempo, le caratteristiche fisiche e morfologiche come oggi le conosciamo,raffrontando gli studi e le congetture di un tempo con le certezze scientifiche di oggi.

    Guarda che Luna porterà l’uomo a fare questo viaggio di secoli, fino a compiere il balzo più grande di tutti: quello di Neil Armstrong compiuto il 21 luglio 1969. Ed ancora più avanti, alla scoperta di un futuro, forse non troppo lontano, quando gli uomini sbarcheranno ancora una volta sulla pallida superficie di Selene per iniziare una nuova era.

    D’altronde La Luna ha esercitato fin dalla notte dei tempi un fascino unico per l’uomo. Al contrario del Sole, astro diurno dispensatore di vita, la Luna può essere contemplata ad occhio nudo e la sua luce è, ed è stata, fonte di ispirazione per artisti e poeti.

    A lei sono legate credenze tenaci ancor oggi difficili da sradicare. Credenze che risalgono a secoli fa. Ma la sua luce è stata anche uno dei primi orologi tramite i quali l’uomo ha regolato la sua vita:l’alternarsi delle fasi, e la loro regolare ricorrenza, ha permesso già agli antichi Babilonesi di utilizzare i primi calendari. Ancor oggi, il calendario islamico è un calendario lunare.

    La Luna che scompare e ricompare, piena e luminosa, o a spicchi e seminascosta, è stata per molte civiltà dea dispensatrice di fortune ma anche di instabilità e mutevolezza. Sotto la sua Luce i lupi mannari ululano. Credenze e folclore viaggiano di pari passo alle osservazioni e ai dati scientifici.

    Dunque alla Luna è rivolto il nostro sguardo nelle sere d’estate. Uno sguardo mediato dalle ottiche dei telescopi e dal racconto della sua storia, da quando gli uomini ne hanno fatto un astro cristallino e perfetto, incorruttibile ed eterno, a quando Galileo, utilizzando il cannocchiale,ha sgretolato antichi preconcetti. Il cosmo che era stato di Aristotele e Dante, di Shakespeare e di S. Tommaso crolla sotto i colpi del pensiero scientifico. La Luna perde i suoi antichi connotati per guadagnarne altri. Studiata e osservata in maggior dettaglio grazie ai telescopi, mostrerà dettagli sempre più straordinari,riportati da abili incisori in stupende stampe che andranno ad arricchire i primi atlanti cosmografici.

    La Luna osservata si trasforma in Luna raffigurata, senza perdere minimamente l’incanto che ha sempre avuto. Un’ora e trenta minuti durante i quali la visione che comunemente abbiamo del nostro satellite subisce una radicale trasformazione: da gelido e muto sasso cosmico, a fedele e preziosa compagna del nostro pianeta, dall’inizio fino alla fine dei tempi.

    INGRESSO intero 7 euro, ridotto 5 euro.

    INFORMAZIONI:

    Psiquadro – Perugia Science Fest

    0755057909 – 3403705147

    info@psiquadro.it

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