Jane Goodall in Umbria

    Jane Goodall, etologa e antropologa di fama mondiale, sarà in Umbria l’1 e 2 giugno per raccontare della sua vita e dei progetti che da anni porta avanti in ambito scientifico, culturale, naturalistico e umanitario. La visita di Jane sarà preceduta da una serie di appuntamenti culturali che si susseguiranno nella regione per tutto il mese di maggio, promossi da Egea Small, Psiquadro – Perugia Science Fest con la collaborazione del Jane Goodall Institute Italia e grazie al sostegno dei comuni di Perugia, Terni e dell’Arpa Umbria. L’obiettivo è coinvolgere un vasto pubblico nella scoperta dell’avventura umana, scientifica e sociale della grande scienziata, protagonista dello studio e della salvaguardia del nostro Pianeta. Jane Goodall è stata definita dall’Enciclopedia britannica “Senza dubbio una delle persone che ha maggiormente contribuito alla conoscenza del mondo in cui viviamo”, e i suoi studi sugli scimpanzé e sui primati “una delle più grandi conquiste scientifiche dell’occidente”. Nel 2002, il segretario generale dell’ONU Kofi Annan l’ha nominata “Messaggero di Pace” e nel 2012 il Presidente Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Questo solo per nominare alcune delle onorificenze ricevute da questa grande donna.

    Ma Jane Goodall è molto di più. Dopo la sua esperienza di studio e ricerca sugli scimpanzé durata oltre 25 anni nella Riserva di Gombe in Tanzania, la ricercatrice ha deciso di dedicare la sua notorietà e la sua esperienza a scopi umanitari e ambientalistici e ora viaggia circa 300 giorni all’anno in tutto il mondo sensibilizzando l’opinione pubblica sui problemi ambientali che l’uomo stesso ha causato al pianeta. Nel 1977 fonda il Jane Goodall Institute (JGI) che ha sedi in tutto il mondo per sostenere le ricerche sul campo, i progetti di conservazione concernenti gli scimpanzé e il loro ambiente. L’Istituto, inoltre, è noto per i suoi innovativi programmi di conservazione in Africa per le comunità locali e per il programma educativo Roots&Shoots con 8000 gruppi in 96 Paesi. Il Jane Goodall Institute Italia (http://www.janegoodall-italia.org)  mantiene e gestisce dal 1998 la “Casa del bambino Sanganigwa” della regione di Kigoma, in Tanzania, una delle aree più povere del mondo e si pone l’obiettivo di contrastare la piaga degli orfani di AIDS dell’Africa sub-sahariana.

    Programma della manifestazione

    Il primo giugno

    Jane Goodall sarà a Terni per un incontro organizzato da Psiquadro presso l’Auditorium dell’ARPA Umbria. Sarà l’occasione per dialogare direttamente con la Goodall che incontrerà il pubblico e gli studenti delle scuole medie e superiori per raccontare le proprie scoperte e il proprio impegno nella tutela del Pianeta, oltre che gli sforzi per promuoverne la conoscenza a livello globale. L’incontro sarà moderato dal direttore del Perugia Science Fest, Leonardo Alfonsi che insieme al pubblico esplorerà le strette connessioni tra scienza, sostenibilità e impegno umanitario. L’incontro s’inserisce nel programma di azioni che Psiquadro, cuore organizzativo del Perugia Science Fest e di molti altri eventi culturali scientifici, sviluppa per avvicinare un vasto pubblico alla cultura scientifica e al suo impatto nella vita di ciascuno di noi.

    Il 2 giugno

    Jane Goodall sarà ospite del capoluogo umbro dove verrà accolta da un coro di circa 1.000 bambini che, in Piazza IV Novembre, presenteranno una favola musicale chiamata “Vermi, galline e scimpanzé”: i tre animali che hanno segnato l’infanzia, la giovinezza e gli studi della scienziata che ha rivoluzionato con la sua opera il rapporto tra etologia ed antropologia. La favola rappresenta l’ultima produzione di EGEA small, l’unica etichetta discografica italiana dedicata all’infanzia, e verrà rappresentata in onore della presenza della scienziata da un enorme coro che raccoglie bambini provenienti da diverse scuole dell’Infanzia e primarie organizzati dalla Scuola di Musica La Banda degli Unisoni (iscritta al gruppo Roots&Shoots di Jane Goodall) che hanno conosciuto e studiato la meravigliosa storia di Jane Goodall.

    La sera del 2 giugno, al Teatro Morlacchi, Jane Goodall si racconta nello spettacolo “Jane Goodall – Storie e Musica”. Uno spettacolo che vede la scienziata nel ruolo di narratrice coadiuvata da immagini che la ritraggono nei luoghi dove lei ha condotto i propri studi: dal Parco del Gombe in Tanzania, o in compagnia di una tribù di Indiani d’America. La voce di Jane Goodall è accompagnata dal clarinetto di Gabriele Mirabassi e dalla chitarra di Wolfgang Netzer che nel 2012 hanno creato la colonna sonora del film sulla sua vita prodotto in Germania dal titolo “Jane’s Journey”.

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