La coesistenza della biodiversità e delle attività umane

    La tutela della biodiversità urbana, insieme con la problematica dei cambiamenti climatici, è una delle sede ambientali più importanti per mantenere e conservare le funzionalità e i servizi che gli ecosistemi naturali forniscono ai cittadini. Gli zoo e gli acquari europei, visitati ogni anno da 140 milioni di persone (circa il 20% della popolazione dell’UE), svolgono un notevole ruolo educativo nel comprendere quanto sia importante la biodiversità. In particolare, conoscere la biodiversità urbana significa conoscere i servizi forniti dagli ecosistemi urbani, che influenzano fortemente la qualità ambientale delle città, ma anche le loro economie. Alla luce di ciò, è importante dibattere su come gli zoo e gli acquari possano fornire una comunicazione efficace sulla “Biodiversità” nei confronti di chi vive in ambito urbano.

    WORKSHOP
    “La coesistenza della biodiversità e delle attività umane: il ruolo dei Giardini Zoologici”
    Programma
    Sala degli Elefanti – Bioparco di Roma

    Giovedì 20 Ottobre:

    9,00 – 9,30 Registrazione

    9,30 – 10,00    Saluti di apertura
    Paolo Giuntarelli – Presidente della Fondazione Bioparco di Roma
    Marco Visconti – Assessore all’Ambiente, Roma Capitale
    Andrea De Priamo – Presidente Commissione Ambiente, Roma Capitale

    10,00 – 11,00  Strategie politiche e misure normative sulla biodiversità urbana a differenti livelli territoriali

    Moderatore: Paolo Giuntarelli
    Intervengono:
    Camillo Picchiotti – Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare
    Vito Consoli – Direzione Regionale l’Ambiente, Regione Lazio
    Corrado Battisti – Ufficio per la Conservazione della Natura, Provincia di Roma

    11,00 – 11,30    Coffee break

    11,30 – 13,00    Biodiversità Urbana e Servizi Ecosistemici: perché la biodiversità è importante per gli ecosistemi urbani?
    Moderatore: Tullio Scotti – Direttore Generale, Fondazione Bioparco di Roma
    Intervengono:
    Russell Galt – ICLEI Lab  
    Richard Lindsay – University of East London, UK   (VIDEOCONFERENZA)
    Almo Farina – Università di Urbino

    13,00 – 14,30     Pausa Pranzo

    14,30 – 17,00        Comunicare la biodiversità: strumenti e strutture.
    Moderatore: Fulvio Fraticelli – Direttore Scientifico, Fondazione Bioparco di Roma
    Intervengono:
    Alistair Bath – Memorial University of Newfoundland, Canada  
    Marzio Zapparoli – Università degli Studi della Tuscia
    Cesare Avesani Zaborra – EAZA

    Venerdì 21 Ottobre:

    10,00 – 10,30    Apertura della tavola rotonda sulla comunicazione della biodiversità e strategie di divulgazione
    Moderatore: Piero Schiavazzi – giornalista.
    Intervento introduttivo:
    Beti Piotto, Anna Chiesura – ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

    10,30 – 12,00    Working Group 1: Proposte e suggerimenti per un’ efficace strategia di comunicazione e sensibilizzazione sull’importanza della biodiversità urbana;

    Working Group 2: Il ruolo dei giardini zoologici e degli acquari nella disseminazione e comunicazione del concetto di biodiversità urbana;

    12,00 – 12,30 Discussione e confronto gruppi

    12,30 – 13,00 Stesura di un documento condiviso (fra associazioni, università e istituzioni a differenti livelli) sull’importanza dei giardini zoologici quali strumenti di supporto alle strategie europee per la protezione e sensibilizzazione sulla biodiversità urbana.

    Parteciperanno alla tavola rotonda gli ospiti della prima giornata e i seguenti invitati:

    Bruno Cignini – Dipartimento Ambiente, Roma Capitale
    Stefano De Felici – Osservatorio Regionale per la Biodiversità del Lazio:, Università di Tor Vergata
    Jose Bernal Stoopen – Direttore dello Zoo di Chapultepec, Messico (VIDEOCONFERENZA)
    Loretta Gratani – Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Biologia Vegetale
    Marco Alberto Bologna – Università Roma Tre, Dipartimento di Biologia Ambientale
    Raniero Maggini, Vice-Presidente WWF Italia
    Antonio Nicoletti – Legambiente, Aree Protette (da confermare)

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