L’anno della chimica, il secolo della biologia

    Mercoledì 7 marzo 2012 alle ore 21 la sala conferenze del Collegio Universitario S. Caterina ospiterà un incontro con Martino Bolognesi dal titolo “L’Anno della Chimica, Il Secolo della Biologia”. Martino Bolognesi è professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie, dell’ Università di Milano.

    La storia della scienza del secolo scorso indica come i primi 50-60 anni siano stati caratterizzati da un enorme sforzo della Fisica per gettare luce sulla struttura della materia nelle sue componenti atomiche. La Chimica, di converso, si è occupata di come gli atomi si organizzano tra loro in molecole, e come queste molecole danno luogo a ‘reattività’, cioè a modi di relazionarsi ed interagire tra loro. Da questi aspetti è scaturita gran parte della tecnologia dei materiali che ci ha accompagnato negli ultimi cinquanta anni. Il progredire di queste discipline ci permette di affrontare e interpretare sotto nuove prospettive la Biologia, un ramo della scienza che si è evoluto a partire dal macroscopico (l’ambiente, gli organismi,…) per giungere, oggi, alle basi molecolari del vivente. In questo senso la Biologia, che si sta arricchendo di contributi dovuti a diverse altre discipline (matematica, informatica,…), diventerà nel XXI secolo un centro di convergenza culturale/scientifico in cui i principi delle scienze tradizionalmente definite ‘esatte’ aiuteranno a comprendere gli organismi viventi in termini più quantitativi, e ad affrontare sfide scientifiche sempre più complesse. E’ ragionevole affermare che la stretta convergenza di Chimica e Biologia verso argomenti di indagine comuni sia uno dei filoni di sviluppo della scienza più promettenti per i prossimi decenni. Aspetti di rilevante impatto socio-sanitario, quali nuove epidemie virali, o l’emergere di batteri resistenti troveranno soluzioni nella cooperazione avanzata tra discipline scientifiche considerate, non molto tempo fa, distinte e dirette verso fini diversi. Nel corso dell’incontro verranno presentati alcuni esempi di ricerca multidisciplinare in cui il contributo della Chimica si fonde con aspetti della struttura delle proteine, finalizzati alla scoperta e sviluppo di nuovi farmaci.

    Martino Bolognesi (Ferrara, 1951) si è laureato in Chimica all’Università di Pavia, come Alunno del Collegio Ghislieri, e successivamente, ha conseguito il diploma di Specializzazione in Biochimica presso la stessa Università. E’ stato Research Associate presso l’University of Oregon (Institute of Molecular Biology, Eugene, USA, 1976-77) e presso il Max Planck Institut fur Biochemie (Martinsried, Germany, 1980-81, nel laboratorio del Prof. R. Huber, Premio Nobel nel 1988). Al rientro in Italia, il Prof. Bolognesi è stato Professore Associato di Biochimica Fisica, presso l’Università di Pavia, e successivamente Professore Ordinario di Biofisica presso il Dipartimento di Fisica, dell’Università di Genova (1991-2004). Da ottobre 2004 è Professore Ordinario di Biologia Strutturale presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Milano. [http://santacaterina.unipv.it/]

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