L’Anno Internazionale della Chimica a Torino

    In occasione dell’Anno Internazionale della Chimica i tre atenei piemontesi presentano:
    12 ottobre 2011 – ore 17:00
    Museo Regionale di Scienze Naturali
    Via Giolitti, 36 – Torino

    IL PROBLEMA DEI PROBLEMI: L’ENERGIA
    Vincenzo Balzani, Professore Emerito dell’Università di Bologna, membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei
    Pericolosità degli impianti, scorie radioattive, investimenti finanziari elevati, aumento del controllo militare e delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri: la scelta del nucleare come alternativa ai combustibili fossili sarebbe un grave errore per molti motivi. Il sole invece è una stazione di servizio inesauribile, sicura, gratuita e senza discriminazioni fra le nazioni. Le energie rinnovabili – affiancate al risparmio energetico – sono la strada maestra per uscire senza grandi traumi dalla crisi energetica ed ecologica, lasciando in eredità un pianeta più vivibile. Ne parla uno dei più eminenti scienziati italiani – tra i 100 chimici più citati al mondo – famoso per le sue ricerche sulle macchine molecolari.

    a seguire:
    CHERNOBYL 25 ANNI DOPO. Un testimone racconta le conseguenze del disastro
    Andriy Budnyk, Università di Torino
    Andriy aveva nove anni quando accadde il disastro di Chernobyl. Abitava a Kiev, capitale e maggiore città dell’Ucraina, dove furono evacuate molte delle persone che vivevano e lavoravano nella regione di Chernobyl. Oggi Budnyk svolge un post-doc di ricerca presso il NIS dell’Università di Torino. I suoi ricordi – uniti alle notizie ufficiali dell’epoca – rendono la dimensione umana, personale, sicuramente sconosciuta del disastroso incidente nucleare.

    INGRESSO LIBERO
    www.annodellachimica.unito.it – annodellachimica@unito.it

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here

    five × 4 =