Le cellule staminali tra scienza e fantascienza

    Il premio Nobel 2012 per la Medicina all’inglese John B. Gurdon e al giapponese Shinya Yamanaka ha acceso più che mai i riflettori sulle cellule staminali. Come tutte le nuove frontiere, anche questa corre su un terreno insieme promettente e controverso, che produce risultati interessanti ma anche molte illusioni. Già oggi le cellule staminali permettono di ricostruire la cornea, produrre pelle e curare leucemie e linfomi. Guardando al futuro i ricercatori parlano di “medicina rigenerativa” per riparare danni subiti da cuore, muscoli, sistema nervoso, e persino di interi organi costruiti in provetta per essere poi trapiantati come se fossero pezzi di ricambio.
    Come orientarsi nella complessità di questo argomento affascinante e in costante evoluzione?
    A vent’anni dall’inizio dell’avventura delle staminali, e nell’anno del Nobel che le ha consacrate, Luca Bonfanti del NICO, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (Orbassano, TO) e Piero Bianucci proveranno a fare il punto della situazione. La conferenza si terrà venerdì 22 febbraio, alle ore 21, presso l’auditorium della Fondazione Ferrero di Alba, ingresso da Strada di mezzo 44.

    Per partecipare occorre ritirare i biglietti d’ingresso, gratuiti e fino ad esaurimento dei posti, presso:

    ALBA: Fondazione Ferrero, via Vivaro 49 – Biblioteca Civica, via V. Emanuele 19 –
    Enolibreria I Piaceri del Gusto, via V. Emanuele 23/A – Libreria Zanoletti, via Cavour 5/B.
    BRA: Libreria Crocicchio, via F.lli Carando 8.
    Per informazioni: 0173 295259 – info@fondazioneferrero.itwww.fondazioneferrero.it

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