Roma InConTra

    Dopo il successo dei numeri zero di “Aspettando Roma InConTra” e il primo appuntamento ufficiale del 17 ottobre dal titolo “Alimentare il futuro”, l’edizione romana del format nato dieci anni fa a Cortina prosegue sulle tracce della grande attualità.

    Il 4 novembre 2011 è la volta di “Tutto è relativo”, un nuovo appuntamento di “Roma InConTra” dedicato alla scienza che è tornata a far parlare di sé dopo la scoperta – ancora tutta da verificare – che i neutrini possano superare la velocità della luce.

    Dopo il successo di “Cortina InConTra”, manifestazione regina de “l’attualità in vacanza” ideata da Enrico e Iole Cisnetto e giunta al traguardo del decimo anno, la scorsa primavera è partito in via sperimentale, in collaborazione con Zètema-Progetto cultura, il nuovo format di “Roma InConTra”. Stessa vocazione alla grande attualità e indipendenza editoriale di sempre. Nei cinque numeri zero di “Aspettando Roma InConTra”, svolti tra febbraio e giugno 2011, si sono avvicendati sul palco personaggi e temi molti diversi: dall’economia, alla cultura, passando per lo spettacolo. Un test per verificare che il format potesse essere riproposto anche nel centro nevralgico del Paese, per di più durante l’anno, quando le attività lavorative frenetiche rischiano di rendere più difficoltosa la possibilità di ritagliarsi spazio per l’approfondimento. La risposta ottenuta sia dal pubblico che dai media ha dato la spinta definitiva al grande passo. Ed eccoci ad un nuovo appuntamento che ha per protagonista la scienza e le inafferrabili particelle elementari chiamate “neutrini”.

    TUTTO È RELATIVO SIAMO SICURI CHE I NEUTRINI PIÙ VELOCI DELLA LUCE METTANO IN SOFFITTA EINSTEIN? 4 novembre 2011 h. 18,30 Roma, Auditorium dell’Ara Pacis – Via di Ripetta, 190

    Ne parlano Lucia Votano, scienziato, direttore Laboratori Nazionali Gran Sasso – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Giulio Giorello, filosofo della scienza, autore con Marco Alloni de “Se ti spiegassi la scienza?” (Aliberti) Conduce: Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo, autore de “2012. Manuale contro la fine del Mondo” (Gangemi) In principio fu una mela, che decise di cadere proprio sulla testa di Isaac Newton facendogli elaborare la teoria della gravitazione universale. Poi, agli inizi del secolo scorso, la rivoluzione di Albert Einstein, che con la teoria della relatività e una formula divenuta famosa – E=mc2 – ha stabilito un principio fondamentale della fisica moderna, e cioè che la velocità della luce, misurata in 299.792.458 metri al secondo, è la più elevata raggiungibile. Oggi sembreremmo essere pronti ad un nuovo passaggio epocale, i cui risvolti riguarderebbero anche la filosofia. Una recente misura dell’esperimento OPERA dei Laboratori INFN del Gran Sasso sembra indicare che le particelle elementari chiamate “neutrini” viaggiano ad una velocità maggiore del limite che sembrava estremo. È davvero così? La cautela è d’obbligo. Ma se fosse, non avremmo più limiti alla nostra capacità di esplorazione dell’universo, potremmo percorrere anni luce come se fossero chilometri. E c’è chi sostiene che si potrebbe addirittura riaprire il discorso sui viaggi nel tempo, fantasia mai del tutto accantonata da parte di scienziati e sognatori. Ne parliamo con chi dirige, al Gran Sasso, il più grande laboratorio fisico sotterraneo del mondo, con un filosofo che già si domanda quale potrebbe essere il futuro della scienza nel caso fosse confermata questa scoperta, e con un grandissimo divulgatore scientifico.

    Sarà possibile seguire la diretta dell’incontro sul Canale 518 di SKY, sul Digitale terrestre canale 31 (tasto 11 del telecomando) in streaming web su www.romaincontra.it

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