Cinque turni, distribuiti tra giugno luglio e settembre, per approfondire giocando i temi di stretta attualità: energie rinnovabili, tutela dell’ambiente, impronta ecologica, alimentazione consapevole. Due le novità di quest’anno: un’offerta quasi triplicata e settimane a tema per soddisfare tutte le curiosità e le inclinazioni dei ragazzi.
Turno 1: “Scintille in città”, 25-28 giugno ai Murazzi del Po, Torino.
Turno 2: “Energia al bivio”, 30 giugno-6 luglio, residenziale, a Cavandone (Verbania).
Turno 3: “Ambientarci”, 7-13 luglio, residenziale, a Cavandone (Verbania).
Turno 4: “Scienziati in padella”, 14-20 luglio, residenziale, a Cavandone (Verbania).
Turno 5: “Scintille”, 1-7 settembre, residenziale, a Sant’Anna di Valdieri, (Cuneo).
“Quale mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”, spiega Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico, presidente di ScienzAttiva, libera associazione culturale per la diffusione della cultura scientifica. “Dopo l’ubriacatura del boom economico e del progresso scientifico che l’Occidente ha vissuto nella seconda metà del Novecento, quale futuro offriamo ai ragazzi di oggi? La ricerca scientifica va perseguita sempre… ma come usare, nella quotidianità, i vantaggi del progresso? Poi occorre anche chiedersi: quali figli lasciamo al Pianeta? Ovvero, i nostri ragazzi quali strumenti culturali hanno per capire la complessità del mondo in cui vivono? Cambiamenti climatici e tutela del territorio, nuovi mix di energia e cibo più naturale e a km Zero… per fare scelte quotidiane consapevoli serve come mai in passato una buona familiarità con la scienza e la tecnologia. Che la scuola non sempre riesce a dare, soprattutto non riesce a dare quella visione d’insieme che serve per orientarsi. Ecco il principale obiettivo degli ScienzAttiva Camp: offrire ai ragazzi una settimana di vacanza dove, attraverso il gioco e i laboratori (circa 60 diversi esperimenti per ogni camp) possano avere quella sufficiente dimestichezza con la scienza per diventare presto cittadini liberi di scegliere. E, nel caso, pretendere nuovi stili di vita”.
Il fatto di vivere insieme per una settimana (i partecipanti degli ScienzAttiva Camp diventano scienziati per 7 giorni e lavorano in equipe) è poi un valore aggiunto. Crediamo nella condivisione, nel confronto aperto e critico. Inutile parlare di sostenibilità e di vita attenta all’ambiente se poi ci si aspetta che siano sempre “gli altri” ad agire in prima persona. Se tutti facciamo il nostro pezzettino ogni giorno tutto funziona meglio e siamo tutti più felici…
Le settimane residenziali costano 315 euro, tutto compreso tranne il viaggio; una cifra importante per le famiglie che vorremmo fosse vista come un investimento culturale.





