Stephen J. Gould's Legacy: Nature, History, Society

    10 – 11 maggio
    Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Palazzo Franchetti
    12 maggio
    Università di Ca’ Foscari, Venezia
    Aula Baratto

    May 20, 2012 will be the tenth anniversary of Stephen Jay Gould’s death. Palaeontologist at the Museum of Comparative Zoology, Harvard University, eminent evolutionary biologist, science writer, science historian and opinion maker, Gould gave us an extended and revised version of the theory of evolution, his “Darwinian pluralism”, which is today an excellent frame for understanding the scientific advancements in many evolutionary fields. His anticipating intuitions about the conjunction of evolution and development, the role of ecological and biogeographical factors in speciation, the need for a multi-level interpretation of the units of selection, the interplay between functional pressures and internal constraints in processes like exaptation, are fruitful current lines of experimental research today. Even his pungent and sometimes very radical controversies against the progressive representations of evolution (especially human evolution), the pan-selectionist and gene-centered view of natural history, or the adaptationist “just-so-stories”, have left their mark in contemporary biology. Gould’s histories of nature were explorations in the nature of history, with wider cultural and philosophical implications, like his crucial concept of contingency. In the wonderful location of “Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti” in Venice, the town of Gould’s “spandrels of San Marco”, an international panel of scientists and philosophers – including Gould’s closest friends and colleagues like Niles Eldredge, Elisabeth Lloyd and (in video) Richard Lewontin – will discuss his evolutionary and anthropological legacy, his idea of science as a complex rational enterprise, evolving itself and immersed in human society, his proposal for a methodology in historical sciences, and his unmistakable style of writing and argumentation, overcoming the boundaries between science, literature and art. In Gould scientific research and communication of science were two fields of inquiry strictly related by the idea that science is a high expression of human curiosity and culture.

    Nel 2012 ricorrono i dieci anni dalla morte di Stephen Jay Gould (20 maggio 2002), l’insigne paleontologo di Harvard che ci ha lasciato in eredità una riformulazione della teoria di Darwin oltre i confini della cosiddetta “Sintesi Moderna”, all’altezza delle nuove scoperte biologiche del terzo millennio. Insieme ad altri studiosi di discipline evoluzionistiche, Gould ha insistito a partire dagli anni Settanta sull’urgenza di rivedere l’immagine di un’evoluzione lineare ed esclusivamente graduale delle specie, sull’opportunità di considerare unità di evoluzione a più livelli (non solo geni, ma anche organismi e specie), sulla necessità di integrare i processi evolutivi con quelli dello sviluppo (come argomentato nel suo capolavoro anticipatore del 1977, Ontogeny and Philogeny), sull’insufficienza della dualità rigida mutazione/selezione per comprendere nel dettaglio la trasformazione degli organismi e delle specie, sul ruolo dei fattori ecologici e degli schemi su larga scala non riducibili alla microevoluzione, sull’implausibilità delle spiegazioni adattazioniste estese a ogni dettaglio del mondo vivente, e nondimeno sulla centralità dei vincoli (storici, morfogenetici e ontogenetici) che influiscono su ogni processo evolutivo (uno degli oggetti principali del suo monumentale testamento scientifico del 2002, La struttura della teoria dell’evoluzione). In molti di questi casi – si pensi soltanto ai progressi attuali dell’Evo-Devo, la biologia evoluzionistica dello sviluppo, all’importanza del concetto di “exaptation”, all’integrazione di dati molecolari, paleontologici ed ecologici nella ricostruzione delle filogenesi – i contributi di Gould hanno anticipato e accompagnato molte linee di ricerca feconde nelle scienze della vita, contribuendo a prefigurare quella “estensione e revisione” della teoria darwiniana (il suo “pluralismo darwiniano”) che oggi è considerata dalla comunità scientifica una promettente frontiera di indagine. La sua idea di contingenza storica e la sua critica alle visioni progressioniste dell’evoluzione rappresentano una preziosa eredità da rilanciare. Inoltre, lo studioso statunitense di origine ebraica ungherese ha elaborato queste problematiche con grande sensibilità filosofica e storica, recuperando autori e correnti dimenticati nel periodo di trionfo della prima biologia molecolare. La sua visione della scienza come impresa razionale essa stessa in evoluzione e immersa in contesti sociali e la sua proposta di un metodo scientifico per le discipline storiche, a partire dalla lezione di Darwin sulla storia naturale, hanno influenzato profondamente il dibattito epistemologico. Grazie alle sue eccellenti doti di scrittura e di comunicazione, ha lavorato in modo magistrale anche sugli intrecci tra cultura generale, ideologie e pratiche artistiche nella formazione dei concetti biologici.
    Il convegno internazionale vuole ricordare il grande scienziato e scrittore di scienza tracciandone un profilo complessivo e interrogando la sua vasta e multiforme opera, con un accento particolare sulle sue anticipazioni e sulle questioni che si collocano al confine tra scienze della natura e scienze storico-sociali, anche grazie alla testimonianza preziosa degli scienziati e dei filosofi che hanno condiviso con Gould le loro ricerche.

     
    PROGRAMMA
    Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    May 10, 2012

    9.00 a.m.
    Opening of the meeting

    9.15 a.m.
    Introduction

    Telmo Pievani, Università degli studi di Milano Bicocca; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Ten years without Stephen J. Gould: the scientific heritage

    9.45 a.m. First session:
    Chair Telmo Pievani, Università degli studi di Milano Bicocca; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

    9.45 a.m. Richard C. Lewontin, Harvard University (video)

    10.00 a.m Niles Eldredge, American Museum of Natural History, New York
    Stephen Jay Gould in the 1960s and 1970s, and the Origin of “Punctuated Equilibria”

    10.45 a.m. Coffee break

    11.00 a.m. Second session
    Chair: Marco Ferraguti, Università degli studi di Milano

    11.00 a.m Alessandro Minelli, Università degli studi di Padova; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Individuals, hierarchies, and the levels of selection.
    A chapter in Gould’s evolutionary theory

    11.45 a.m. Elisabeth Lloyd, Indiana University
    Gould and adaptation: San Marco 33 years later

    2.30 p.m. Third Session
    Chair: Alessandro Minelli, Università degli studi di Padova; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

    2.30 p.m Gerd Müller, Konrad Lorenz Institute, Vienna; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Beyond Spandrels: S.J. Gould, EvoDevo, and the Extended Synthesis

    3.15 p.m. T. Ryan Gregory, University of Guelph
    A Gouldian view of the genome

    4.00 p.m. Coffee break

    4.15 p.m. Fourth session
    Chair: Elena Gagliasso, Sapienza Università di Roma

    4.15 p.m Giuseppe Longo, CNRS, CREA, Ecole Polytechnique et CIRPHLES, Ecole Normale Supérieure, Paris
    Randomness increases biological organization: a mathematical understanding of Gould’s critique of evolutionary progress

    5.00 p.m. Marcello Buiatti, Università degli studi di Firenze
    Biological complexity and punctuated equilibria

    Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    May 11, 2012

    9.00 a.m. Fifth session:
    Chair: Giorgio Manzi, Sapienza Università di Roma

    9.00 a.m. Ian Tattersall, American Museum of Natural History, New York
    Steve Gould’s intellectual legacy to anthropology

    9.45 a.m. Guido Barbujani, Università degli studi di Ferrara
    Mismeasuring man thirty years later

    10.30 a.m. Coffee break

    10.45 a.m. Sixth session
    Chair: Bernardino Fantini, Université de Genève

    10.45 a.m. Klaus Sch
    erer, Université de Genève
    Affect bursts as evolutionary precursors of speech and music

    11.30 a.m. Winfried Menninghaus, Freie Universität Berlin
    Darwin’s theory of music, rhetoric and poetry. A (partly) Gouldian perspective

    2.30 p.m. Seventh session
    Chair: Maria Turchetto, Università Ca’ Foscari di Venezia

    2.30 p.m. Alberto Gualandi, Università degli studi di Bologna
    The Gould effect. Neoteny, exaptation and human sciences

    3.15 p.m. Andrea Cavazzini, Université de Liège
    Beyond (and without) the invisible hand. Transfer of concepts between economics and evolutionary theory

    4.00 p.m. Coffee break

    4.15 p.m. Marco Pappalardo, McGill University, Montreal
    Stephen Jay Gould’s hypothesis on neoteny in humans

    5.00 p.m. Closure of the meeting  

    Università Ca’ Foscari di Venezia
    May 12, 2012

    9.00 a.m. Round table on communication of science
     

    Chair: Gianna Milano
    International School for Advanced Studies of Trieste

    Angelo Aquaro
    «La Repubblica»
    Brunella Danesi
    Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali
    Pietro Greco
    International School for Advanced Studies of Trieste
    Giorgio Narducci
    Circolo Gould, Roma
    Andrea Rinaldo
    Università degli studi di Padova
    Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

    11.00 a.m. Coffee break
     
    11.30 a.m. Round table on translation into italian of
    “Ontogeny and Phylogeny”
    Chair: Giorgio Panini
    Università degli studi di Bologna

    Andrea Cavazzini
    Université de Liège
    Silvia Di Cesare
    Ecole Normale Supérieure de Paris
    Marco Pappalardo
    McGill University, Montreal
    Federica Turriziani Colonna
    Sapienza Università di Roma
    Ecole Normale Supérieure de Cachan

    Organizing Committee:
    Gian Antonio Danieli, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
    Elena Gagliasso, Sapienza Università di Roma.
    Alessandro Minelli, Università degli studi di Padova; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
    Telmo Pievani, Università degli studi di Milano Bicocca; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
    Maria Turchetto, Università Ca’ Foscari di Venezia.

    Chairmen:
    Bernardino Fantini, Université de Genève
    Marco Ferraguti, Università degli studi di Milano
    Elena Gagliasso, Sapienza Università di Roma
    Giorgio Manzi, Sapienza Università di Roma
    Alessandro Minelli, Università degli studi di Padova; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
    Telmo Pievani, Università degli studi di Milano Bicocca; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Maria Turchetto, Università Ca’ Foscari di Venezia

    Invited speakers:
    Guido Barbujani, Università degli studi di Ferrara
    Marcello Buiatti, Università degli studi di Firenze
    Andrea Cavazzini, Université de Liège
    Niles Eldredge, American Museum of Natural History, New York
    T. Ryan Gregory, University of Guelph
    Alberto Gualandi, Università degli studi di Bologna
    Elisabeth Lloyd, Indiana University
    Giuseppe Longo, CNRS; Ecole Normale Supérieure, Paris
    Winfried Menninghaus, Freie Universität Berlin
    Alessandro Minelli, Università degli studi di Padova; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Gerd Müller, Konrad Lorenz Institute, Vienna; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Marco Pappalardo, McGill University, Montreal
    Telmo Pievani, Università degli studi di Milano Bicocca; Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
    Klaus Scherer, Université de Genève
    Ian Tattersall, American Museum of Natural History, New York

    The participation in the meeting is free of charge, but registration is required
    <http://www.istitutoveneto.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/577>
    Simultaneous translation will be available

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