Il 23 settembre scienziati e studiosi escono dai laboratori per scendere in piazza. A Venezia, Padova e Verona 24 ore no stop di iniziative con oltre 200 eventi e 400 ricercatori coinvolti. L’evento, promosso dall’Ue, è organizzato per la prima volta assieme dagli atenei veneti con il sostegno di enti scientifici e aziende
Oltre 400 ricercatori in campo per quasi 200 eventi: la lunga maratona della ricerca è pronta a “scendere in piazza” anche in Veneto il prossimo 23 settembre in occasione della Notte Europea dei Ricercatori. Un’intera giornata di iniziative, dal pomeriggio alla mezzanotte, che gli atenei di Venezia, Padova e Verona hanno voluto quest’anno organizzare insieme. La giornata, promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005, rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare in modo divertente il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica.
Già lo scorso anno Ca’ Foscari, Università IUAV di Venezia, Fondazione Eni Enrico Mattei, Comune di Venezia e Unioncamere del Veneto hanno partecipato con successo al bando europeo “The Researchers’ Night”, lanciato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico. Quest’anno la manifestazione vede la partecipazione anche dell’Università di Padova e l’Università di Verona, coinvolgendo così tutti gli atenei del Veneto. Numerose sono le proposte (gratuite) che i 4 atenei hanno messo in campo per l’evento: a Venezia Ca’ Foscari, insieme al Cnr e all’Accademia di Belle arti, propone visite in laguna, itinerari archeologici alla scoperta delle “pietre romane” della città, sopralluoghi nelle aree del polo chimico di Porto Marghera, e ancora caffè letterari, concerti e spettacoli che si concluderanno a notte fonda con una grande festa finale al Terminal della Stazione Marittima.
Iuav, l’altro ateneo veneziano, offre esplorazioni nella Venezia antica e moderna, dai pavimenti della Basilica di San Marco alle costruzioni del Novecento, un viaggio nell’area lagunare di Porto Marghera, esperimenti di interaction design sulle percezioni sensoriali e incontri ai caffè letterari sulla Venezia mai costruita, sulle magie dell’ottica e molto altro ancora.
L’Ateneo di Padova organizza in città laboratori per sperimentare la scienza, concerti jazz e spettacoli di danza dove i ricercatori diventeranno per una notte interpreti, visite guidate al patrimonio storico-museale e un evento di chiusura con il concerto della Piccola Bottega Baltazar.
Numerose anche le proposte dell’Università di Verona: saranno aperti i laboratori di Biotecnologie ed Informatica agli studenti delle scuole superiori, le lezioni diventeranno spettacolo in incontri, letture e conferenze con docenti e ricercatori e non mancheranno eventi musicali e performances. Sempre a Verona si terrà la finale di Start Cup Veneto 2011, la competizione che premia le più innovative idee di impresa.
Informazioni su www.venetonight.it
(Sul sito dell’evento sono segnalati gli appuntamenti che necessitano di prenotazione).
L’iniziativa è promossa da: Commissione Europea, Università Ca’ Foscari Venezia, Università IUAV di Venezia, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Verona, Fondazione Eni Enrico Mattei, Unioncamere Veneto, Comune di Venezia.





