E’ emergenza cibo per 400 mila persone in Mauritania. Colpa delle cavallette che l’anno scorso hanno invaso l’Africa occidentale e delle piogge insufficienti. A lanciare l’allarme è l’agenzia Onu World Food Programme che chiede circa 31 milioni di dollari di fondi per realizzare le operazioni di soccorso per i prossimi due anni. Gli sciami di cavallette, infatti, hanno distrutto tutta la produzione agricola della Mauritiana: cereali, legumi e altri vegetali sono andati perduti, e sono stati danneggiati anche i terreni per il pascolo, lasciando il 60 per cento della popolazione senza fonti di sostentamento per un intero anno. “Interi raccolti, dove la gente aveva investito tempo, denaro e fatica, sono ormai andati”, spiega Sory Ouane, rappresentante del Wfp in Mauritania, “Dobbiamo agire adesso non solo salvando la gente ma impedendo che inizi un ciclo di carenza di cibo che potrebbe protrarsi nel futuro”. L’operazione del Wfp, che durerà fino al 2007, prevede di fornire aiuti in generi alimentari alla popolazione per affrontare la stagione fredda, di supportare la costruzione e la ristrutturazione di dighe e bacini idrici per combattere la siccità e di mettere in piedi progetti che aiutino le famiglie a fronteggiare meglio situazioni di insicurezza alimentare. (r.p.)





