Stilata la classifica delle dieci parole più gettonate dell’anno, la casa editrice del dizionario Merriam-Webster ha annunciato la parola di cui più volte è stato cercato il significato: “blog”. Secondo la definizione dello stesso dizionario, “blog” sta per “weblog” e vorrebbe dire “sito web che contiene un giornale on-line con riflessioni, commenti e link forniti dal redattore del sito”. La Merriam-Webster, che ha sede a Springfield, in Massachusetts, redige annualmente l’elenco delle parole più richieste avvalendosi delle informazioni provenienti dai suoi siti di ricerca on-line. Quest’anno i termini classificati sono legati in gran parte alla campagna presidenziale appena finita: i blog, svincolati dalle regole della stampa, sono stati infatti ampiamente utilizzati per diffondere indiscrezioni e pettegolezzi sui due candidati. Ma accanto a blog figurano nella graduatoria parole come “incumbent”, che vuol dire “titolare di una carica”, o “partisan”, che vuol dire “di parte”. Le parole non inerenti a fatti politici, ma ugualmente in classifica, sono più legate agli eventi naturali: hurrican (uragano) e cicada (cicala) si riferirebbero nell’ordine ai distruttivi fenomeni atmosferici verificatisi e al risveglio in massa dal letargo delle cicale, molto temuto ma rivelatosi inoffensivo, avvenuto lo scorso maggio nelle regioni dell’est degli Stati Uniti. “Blog” sarà inserito di merito nella versione del 2005 del Merriam-Webster’s Dictionary. (m.zi.)





