Domani, 20 giugno, si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale del rifugiato. In trenta città italiane si svolgeranno eventi organizzati da enti locali e associazioni: conferenze stampa, incontri con i rifugiati, convegni, spettacoli musicali e teatrali, mostre fotografiche. In ognuna di queste occasioni si raccoglieranno firme per la petizione popolare “Diritto di asilo: una questione di civiltà”, promossa da Amnesty International, ICS- Consorzio Italiano di Solidarietà e Medici Senza Frontiere. La petizione chiede che l’Italia, unico paese dell’Unione europea a non avere una legge sul diritto d’asilo, riconosca tale diritto come diritto umano fondamentale, necessario a garantire la protezione internazionale a coloro che fuggono da persecuzioni, guerre e violazioni dei diritti umani. (n.n.)





