Spray urticante: cos’è e come è regolamentato

Dagli ultimi tragici fatti di cronaca, ecco un punto su cos'è esattamente lo spray urticante e i limiti legali imposti sull'uso di questo strumento di autodifesa

spray urticante
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Due giorni dopo i tragici fatti della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, dove hanno perso la vita 5 minorenni e una signora di 39 anni, un episodio meno grave ma comunque preoccupante si è verificato ieri in una scuola di Pavia, dove l’uso improprio dello spray urticante ha provocato disturbi a  33 studenti, poi soccorsi dagli operatori del 118.  Ma cos’è precisamente questo spray urticante? E cosa dice la legge italiana in merito alla vendita e al suo utilizzo?

Il principio attivo dello spray urticante

Lo spray urticante  è un’arma di difesa personale, da utilizzare per sfuggire a eventuali aggressioni. Lo spray contiene infatti l’Oleoresin capsicum (Oc), una resina naturale estratta delle piante del genere Capsicum (tra cui c’è anche la comune pianta del peperoncino) contenente capsaicina e fortemente urticante: a contatto con le mucose (per esempio, quelle degli occhi) provoca una forte infiammazione. Tra gli effetti immediati ci sono bruciore, lacrimazione e tosse, sintomi che normalmente dovrebbero scomparire dopo circa 20 minuti.

Dove si compra

Lo spray urticante si può comprare (a un prezzo che non supera i 30 euro) nelle attività commerciali specializzate, come per esempio le armerie, e dal 12 maggio 2011 (decreto n.103 del Ministero dell’Interno) anche in farmacia,  nei supermercati e su internet. La bomboletta può essere acquistata da tutti i cittadini che abbiano almeno 16 anni di età.

I limiti legali

Tuttavia, per essere legalmente venduta e utilizzata per legittima difesa, il prodotto deve avere specifiche caratteristiche: deve essere perfettamente sigillato, munito di un sistema di sicurezza contro l’attivazione accidentale ed etichettato con un’apposita dicitura che ne segnali la natura irritante. Non deve, inoltre, avere contenuti infiammabili, tossici, corrosivi, cancerogeni o contenere alcun agente aggressivo chimico. La bomboletta non può contenere più di 20 ml di miscela urticante e una percentuale di Oc disciolto superiore al 10% : se si superano queste soglie, lo spray diventa uno strumento di aggressione e non più di autodifesa. Il raggio d’azione, infine, non deve essere superiore ai 3 metri.

L’uso dello spray urticante nel mondo

Nel mondo le legislazioni riguardanti l’utilizzo dello spray urticante sono molto diverse. Per esempio, in Belgio, Danimarca, Irlanda e Norvegia, il gas Oc è considerato una vera e propria arma, il cui trasporto è permesso solo agli agenti di polizia. In Finlandia, invece, il suo uso è regolamentato dalla legge sulle armi da fuoco ed il suo possesso richiede una specifica licenza, mentre a Hong Kong, è considerato un’arma ed il possesso è reato, punibile con una multa o fino a 14 anni di reclusione. Negli Stati Uniti, infine, ogni singolo Stato regolamenta in modo autonomo l’uso dello spray, ma generalmente l’acquisto è consentito per gli over 18.

Credits immagine: Björn Hansson/Wikimedia commons

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