Chi cerca informazioni sul web non ha tempo da perdere: una volta inserita la parola chiave in un motore di ricerca, davanti alla lista dei risultati – a volte quasi infinita -si concentra solo sulle prime tre risposte. Inoltre, un navigatore su cinque spende al massimo 60 secondi per leggere i documenti “linkati” nelle pagine web mentre dopo tre minuti il 40 per cento degli utilizzatori ha cambiato sito. Lo rivela un’indagine della Penn State School of Information Sciences and Technology (Ist) condotta nel febbraio 2001. La ricerca ha analizzato più di 450 mila interrogazioni poste a un motore di ricerca nell’arco di 24 ore e ha tracciato i movimenti dei navigatori in ordine cronologico. “Le persone giudicano istantaneamente se rimare o meno su un sito”, spiega Jim Jansen dell’Ist, “per questo le pagine devono essere disegnate bene e facili da visualizzare”. Lo studio, presentato il 25 giugno scorso durante l’International Conference on Internet Computing a Las Vegas, mette in evidenza che il 54 per cento del campione esplora solo la prima delle pagine che il motore di ricerca offre come risposta all’interrogazione, solo il 19 per cento arriva alla seconda, meno del 10 per cento alla terza. (m.ca.)





