2025, l’anno del solare

Due miliardi di persone nel mondo riceveranno energia solare fotovoltaica entro il 2025. Entro quella data, il 2,5 per cento dei consumi mondiali di energia elettrica sarà coperto dall’energia solare fotovoltaica, una percentuale che è destinata a crescere e potrebbe raggiungere il 16 per cento entro il 2040.

Questo è quanto emerge dal rapporto “Solar Generation III” reso noto da Greenpeace e da Epia (Associazione europea degli industriali del fotovoltaico) che spiega quali sono le condizioni necessarie per un rapido sviluppo dell’energia solare fotovoltaica a livello internazionale.

Il fotovoltaico negli ultimi anni ha superato ogni aspettativa e soltanto nel 2005 ha subito una crescita del 40 per cento rispetto al 2004, ponendosi come alternativa reale ai combustibili fossili per quei consumatori che hanno deciso di rendersi indipendenti dal punto di vista energetico, installando un pannello solare sul tetto di casa.

La competizione tra i vari produttori di pannelli solari sia è fatta sempre più aspra negli ultimi anni per un fatturato che ha superato i 10 miliardi di euro, di cui la metà nella sola Europa. Nuovi investimenti sono tuttavia necessari per raggiungere la vera produzione di massa utile a raggiungere la soglia del 16 per cento del 2040.

Per questo motivo, secondo Winfried Hoffmann, presidente di Epia ed esponente del consiglio direttivo di Schott Solar, è necessario il sostegno del mondo politico. Per una rivoluzione che porterà alla chiusura di molte centrali a carbone con un abbattimento considerevole delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. (s.m.)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here