Una rete hi-tech per sconfiggere la malaria arriverà presto in Africa dal Giappone. Unicef, Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e fondo Monetario di Acumen, annunciano l’introduzione in Africa di una nuova tecnologia per combattere la malattia. Si tratta di una rete insetticida (da mettere per esempio intorno al letto), prodotta dalla nipponica Sumitomo, che mantiene la sua efficacia per ben quattro anni. Se usate correttamente le reti, realizzate da una particolare lavorazione della resina, sono in grado di ridurre le affezioni da malaria almeno del 50 per cento e le morti dei bambini, i più colpiti con circa 3.000 vittime ogni anno, del 20 per cento. La produzione in Africa della rete dovrebbe iniziare entro la fine del mese per opera dell’azienda tessile A-Z di Arusha, in Tanzania. La Sumitomo si è già resa disponibile per addestrare i tecnici africani per la produzione delle reti. In questo modo, sottolineano Unicef e Oms, si otterranno due importanti risultati: taglio netto alle morti per malaria e sviluppo dell’industria africana. (p.s.)





