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Dopo Skype arriva Joost

I due imprenditori scandinavi, Niklas Zennstroem e Janus Friis, che hanno fondato il servizio di chiamate gratuite online Skype, stanno ora per rivoluzionare il sistema televisivo. È appena stato lanciato Joost, il nuovo servizio globale di televisione a banda larga. In pratica, basta un software da installare sul proprio computer per scegliere  i programmi che si vogliono vedere in qualunque momento.

La nuova versione di televisione in Rete rappresenta la fase finale di un progetto chiamato “The Venice Project”. L’interesse verso la prima piattaforma di distribuzione gratuita di televisione è elevato, e le ragioni sono molteplici: la comodità di godere dei programmi televisivi preferiti direttamente sul monitor del computer, l’elevata qualità di immagini e l’audio perfetto. Per ora, Joost fornisce solo programmi su richiesta,  ma in futuro disporrà di canali con un proprio palinsesto fruibile in diretta. La tv on line presenta inoltre una serie di informazioni aggiuntive su quello che si sta guardando e una chat legata al canale. Anche i contenuti sembrano promettere bene: gli ideatori di Joost si stanno accordando con alcuni network televisivi, per avere programmi interessanti e piacevoli.

Il servizio è completamente gratuito, perché si basa sulla vendita di spazi pubblicitari, con uno spot che precede la visione di un video. Il modello a cui si ispira è il peer-to-peer: più utenti sono connessi nello stesso momento, più veloce è la trasmissione dei dati. Naturalmente è un servizio a prova di pirateria: tutti i contenuti originali sono custoditi in un unico server per poi essere  condivisi dai soli utenti di Joost che ricevono i dati da un computer all’altro. Scelta, controllo e flessibilità sono i vantaggi del fruitore di questa nuova forma di Tv on line, che si presta ad essere modificata e arricchita da qualunque membro della “comunità”.

L’applicazione al momento è ancora in fase di test e  per parteciparvi occorre un invito, ma Joost sarà probabilmente distribuita in via definitiva al pubblico verso la metà del 2007. (m.g.)

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