Abuso di alcol, più facile parlarne se l’intervistatore è un computer

medicina narrativa cronicità

Parlare con il proprio medico curante può essere di grande aiuto per chi ha problemi di alcol. Anche solo un breve scambio di idee, poche parole, un consiglio possono fare la differenza. Non sempre però le “cattive abitudini” legate al consumo di alcolici emergono nel colloquio medico. E’ difficile che il paziente parli spontaneamente e in modo franco delle sue “cattive abitudini”, e il medico spesso evita di far domande su un argomento che è oggetto di forte riprovazione sociale.

Le cose cambiamo, però, se il paziente non ha di fronte un esser umano ma una macchina: secondo uno studio pubblicato sul Journal of General Internal Medicine, la propensione dei pazienti a riferire al medico dei propri problemi con il consumo di alcol è maggiore se in precedenza ha risposto ad alcune domande poste attraverso un sistema IVR (Interactive Voice Response).

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