Non le solite mete turistiche offerte in “pacchetti”, ma percorsi alternativi e affascinanti per conoscere arte, cultura e paesaggi del Mediterraneo. A cominciare dai porti di Ulisse, le antiche terme, la flora e la fauna, la musica e la danza, la cucina, i mosaici. Sono queste le suggestive e divertenti proposte del portale Daedalus, presentato il 13 aprile a Roma.
Un sito Web progettato dall’Istituto per le tecnologie della costruzione (Itc) del Cnr di Milano e finanziato con due milioni di euro dalla Comunità Europea nell’ambito del progetto Eumedis (Euro mediterranean information society). Nel progetto sono coinvolti otto paesi: Francia, Italia, Grecia, Cipro, Israele, Giordania, Tunisia e Turchia. Il portale collega attraverso stessi temi culturali i diversi paesi del Mediterraneo, ma dà all’utente, una volta scelta la destinazione, la possibilità di valutare tutte le offerte esistenti sul posto per la sistemazione e l’organizzazione logistica.
È una specie di catalogo di viaggi interattivo che fa un po’ il lavoro di un’agenzia di viaggi. Con il vantaggio che integra tutte le informazioni sulle offerte culturali e sui servizi turistici di una località prescelta nel Mediterraneo, senza costringere l’utente a navigare in altri siti Internet. (o.t.)





