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Europa, prime tracce di Grid

I piani europei per la costruzione di una grande rete di computer, accessibile a tutto il mondo scientifico, ha fatto un nuovo passo in avanti. La scorsa settimana, il primo progetto, denominato “European Data Grid (Edg)” è stato portato a termine, e immediatamente ha avuto inizio uno nuovo chiamato “Enabling Grids For E-Science in Europe (Egee)”. Con lo sviluppo dello Edg, è stata sperimentata la fattibilità di costruire una rete di computer sparsi in diversi paesi ed è stato sviluppato il software necessario a gestirla. Lo Egee, invece, avrà come obiettivi primari, la costruzione di una permanente e affidabile rete di computer, con le infrastrutture necessarie, che vada ad abbracciare un po’ tutta Europa. La realizzazione di questo progetto, permetterebbe a diversi scienziati di utilizzare migliaia di processori per i loro lavori, senza conoscere realmente quale computer stia lavorando. Nelle prove fatte durante lo sviluppo dello Edg, 500 scienziati hanno utilizzato più di mille calcolatori, scambiandosi più di 15 TeraByte di dati (15 milioni di milioni di byte), tra Russia, Gran Bretagna e Taiwan. Oggi, la rete sperimentale uscita dal progetto Edg, è impiegata soprattutto per studi in Fisica delle Particelle, in applicazioni Biomediche e per ricerche nel campo dell’Astronomia. Lo Egee avrà durata di quattro anni: nei primi due anni, si cercherà di gettare le basi della rete e costruire il “know-how” necessario a completarla nei due anni successivi. (a.l.)

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