Gene canterino

Un gene responsabile di alcuni problemi di linguaggio negli esseri umani è molto simile a quello che consente agli uccelli di cinguettare. È questa la scoperta di un gruppo di neurobiologi nordamericani e tedeschi ora pubblicata sul Journal of Neuroscience. I ricercatori hanno infatti individuato un gene, chiamato FoxP2, fondamentale nell’elaborazione dei suoni degli uccelli e che risulta molto simile a quello la cui mutazione è causa di inabilità alla corretta pronuncia o alla comprensione di linguaggi complessi negli esseri umani. Il gene nella versione umana ha il compito di regolare diversi altri geni, dando così luogo a un effetto a cascata in caso di eventuale mutazione che potrebbe essere responsabile proprio di fenomeni complessi come il linguaggio. Il gene umano è stato confrontato con quello di alcune specie di uccelli in grado di apprendere dei suoni e di riprodurli (come per esempio i passeri o i canarini). Sembrerebbe che il gene umano si sviluppi nelle stesse zone cerebrali di quello degli uccelli. Negli uccelli non canterini invece si assisterebbe a variazioni genetiche differenti. Sebbene non sia stato ancora provato che il FoxP2 sia il principale responsabile dell’apprendimento vocale, gli scienziati ritengono di aver compiuto un importante passo nella scoperta dei meccanismi che regolano il linguaggio. (m.cap.)

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