Il giorno in cui Voyager 1 ha lasciato il Sistema solare

    Nuovi dati provenienti da Voyager 1 lasciano intendere che la sonda avrebbe finalmente lasciato il plasma solare per tuffarsi nel mezzo interstellare, di fatto abbandonando il Sistema solare. Grazie alle ultime misurazioni, che mostrano che la densità del plasma attorno al mezzo spaziale è compatibile con le predizioni teoriche, i ricercatori hanno anche potuto ipotizzare una data di arrivo di Voyager 1 nel mezzo interstellare: il 25 agosto 2012.

    Lanciate più di 35 anni fa, le sonde Voyager 1 e 2 hanno viaggiato per raggiungere il confine che separa il plasma solare, un gas ionizzato contenente elettroni e ioni che circonda il Sole e tutto il Sistema Solare, dal molto più freddo mezzo interstellare, ossia il materiale costituito da gas e polveri che si trova tra le stelle, all’interno di una galassia. Questo confine, considerato anche il limite esterno del Sistema Solare, è chiamato eliopausa, ed è la zona in cui il vento solare emesso dal Sole viene fermato dal mezzo interstellare, creando una bolla, all’interno del quale le particelle del vento solare vengono rallentate, fino a raggiungere velocità inferiori a quella del suono (vedi Galileo: Dov’è finita Voyager 1?).

    Secondo gli scienziati, l’eliopausa sarebbe contraddistinta da un grande incremento nella densità del plasma. Grazie alle misure effettuate da Donald Gurnett e colleghi tra il 9 aprile e il 22 maggio di quest’anno, si è potuto osservare che Voyager 1 si trovava allora in una regione dello Spazio con una densità elettronica di 0,08 cm-3 (secondo i modelli attuali, la densità elettronica del mezzo interstellare dovrebbe avere un valore compreso tra gli 0,05 e i 0,22 cm-3). I ricercatori hanno quindi analizzato i dati raccolti da Voyager 1 e si sono accorti che simili oscillazioni elettroniche si erano già verificate tra il 23 ottobre e il 27 novembre 2012. A quei tempi la densità elettronica era di 0,06 cm-3. Tanto basta insomma a mostrare un aumento della densità del plasma nella regione di Spazio attraversata dalla sonda in quel periodo di tempo.

    Spulciando nei dati acquisiti da Voyager 1, gli scienziati hanno quindi osservato che un brusco cambiamento nella densità di particelle energetiche si è avuto nell’agosto del 2012, precisamente il 25 agosto 2012. Tutti questi dati sembrano darci la conferma definitiva: Voyager 1 ha davvero abbandonato il Sistema Solare per avventurarsi nel freddo mezzo interstellare della nostra galassia.

    Riferimenti: Science doi: 10.1126/science.1241681

    Credits immagine: NASA/JPL-Caltech

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