Combattere la crisi economica anche investendo in progetti di cooperazione internazionale. È questo lo spirito del “Progetto Housing”, un’iniziativa per promuovere lo sviluppo del settore edilizio in Pakistan, ideata dal Comitato EvK2Cnr in collaborazione con il Governo pakistano e sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri, che ieri ha ospitato il primo tavolo di lavoro.
Nonostante la grave crisi che lo investe a livello globale, il mercato dell’edilizia pakistano è in forte crescita. Manca però di know how ed esperienza, sia in termini di architettura sia di risparmio energetico. Attualmente, per esempio, le abitazioni in Pakistan non sono coibentate, e sono costruite con materiali facilmente degradabili. Per questo motivo il mercato dell’edilizia pakistano potrebbe rappresentare un settore di investimento strategico per le aziende italiane, che offrirebbero le proprie competenze approfittando al contempo di un’opportunità di lavoro.
L’accordo, stipulato formalmente nel novembre del 2007, prevede il coinvolgimento di aziende edili italiane nella costruzione – tra il 2010 e il 2011 – di 1.500 appartamenti ad Islamabad e nelle Northern Areas. L’iniziativa mira anche a favorire lo sviluppo locale, attraverso il trasferimento di conoscenze e tecnologie, l’applicazione di standard qualitativi ai processi produttivi e la collaborazione tra pubblico e privato. Il primo tavolo di lavoro al Ministero consolida ufficialmente l’impegno dell’Italia e delle imprese che aderiscono al progetto. (m.s.)





