Sorpresa, l’asteroide è doppio

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(Credit: NASA/JPL-Caltech)
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I due asteroidi che formano il sistema 2017 YE5 (rappresentazione artistica, credit immagine: NASA/JPL-Caltech)

Era arrivato in inverno, ma solo al solstizio d’estate ha mostrato che faccia avesse. Pardon, che facce avessero. Le prime osservazioni di un nuovo asteroide, 2017 YE5, si erano avute a dicembre, e arrivavano dalla Morocco Oukaimeden Sky Survey. Ma solo lo scorso giugno, dopo il passaggio a circa 6 milioni di km dalla Terra, si sono accumulati i primi indizi circa la duplice natura dell’asteroide, grazie alle osservazioni compiute dal Goldstone Solar System Radar (GSSR) che mostravano due lobi distinti. Allora però non era ancora del tutto chiaro se i lobi fossero uniti o del tutto separati.

A chiarire il mistero sono state le osservazioni compiute nei giorni a seguire dall’Arecibo Observatory di Porto Rico e del Green Bank Observatory della Virginia Occidentale che hanno permesso di dimostrare come 2017 YE5 fosse in realtà costituito di due corpi separati. Questo sistema binario è anche particolarmente inusuale: se infatti la maggior parte è costituita da un corpo più piccolo e uno più grande, quello appena scoperto è costituito da corpi pressoché identici per dimensioni. Fenomeno abbastanza raro: è solo la quarta coppia di gemelli identici tra gli oggetti near-Earth, ricordano dalla Nasa.

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(Credit: Arecibo/GBO/NSF/NASA/JPL-Caltech)

Gli scienziati stimano che ciascuno abbia un diametro di circa 900 metri. Sappiamo anche che i due corpi compiono un giro attorno l’altro circa una volta al giorno, e che le loro superfici sono probabilmente molto diverse per densità, composizione e struttura, come suggeriscono le differenze nella riflettività degli oggetti. Studiarli ancora permetterà di svelare qualche indizio in più circa la loro origine, concludono gli esperti.

Riferimenti: Nasa

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