Tempi duri per i neonati negozi on-line. E non solo perché il fenomeno dell’e-commerce finora non ha dato i frutti sperati. Una “legge” descritta da un team del Nec Research Institute di Princeton, nel New Jersey dimostrerebbe, infatti, come praticamente non esita concorrenza tra grandi siti (Amazon, Yahoo! e così via) e il resto delle pagine Web. A caratterizzare questa legge sono i tradizionali link che indirizzano i gusti e soprattutto le scelte delle persone. Se, infatti, un consumatore decide di “andare” in un negozio on-line, la sua volontà è fortemente influenzata dal numero di link a tale negozio, nonché dalla sua presenza nei motori di ricerca. E’, dunque, più difficile per i nuovi entranti, competere con realtà già affermate e che hanno al loro sito numerosi collegamenti. Conclusione: i siti ricchi diventeranno sempre più ricchi, mentre quelli con poche risorse ne avranno sempre di più. E c’è chi parla di new economy. (i.l.c.)





