Viaggi di ritorno, perché sembrano sempre più brevi?

Ma, siamo già arrivati? Vi sarà capitato molte volte di stupirvi di quanto il viaggio di ritorno sembri sempre più corto di quello di andata, nonostante le distanze percorse siano le stesse. Ebbene, uno studio pubblicato sulla rivista Plos One, ha dimostrato che l’ “effetto del viaggio di ritorno” esiste davvero. Ma a quanto pare la sensazione è legata solo a una percezione a posteriori, come suggeriscono gli autori, un team di scienziati dell’Università di Kyoto.

Gli scienziati hanno studiato l’effetto su un campione di 20 persone. Ai volontari è stato chiesto di guardare dei filmati preregistrati di viaggi a piedi, identici nella durata e distanza del percorso fatto. In particolare, ad un gruppo di soggetti sono stati mostrate le riprese di un viaggio di andata e uno di ritorno (un percorso andava in una direzione e l’altro in quella opposta), e al secondo gruppo sono stati invece mostrati due viaggi di andata (ovvero, due diversi percorsi e basta). È stato quindi chiesto ai partecipanti di stimare la lunghezza delle pellicole, sia durante la visione che subito dopo.

Analizzando le risposte dei partecipanti, gli scienziati hanno osservato che soltanto il gruppo di persone che aveva guardato sia i cortometraggi del viaggio di andata che di quello di ritorno notava una differenza di lunghezza tra i due. Inoltre questa sensazione era presente soltanto dopo aver visto entrambi i filmati, e non durante la visione. Sembra quindi che sia piuttosto la nostra percezione retrospettiva a far sembrare più breve il viaggio, più che la sensazione del tempo durante

Saranno necessarie altre ricerche per capire meglio questo fenomeno. Ad esempio, concludono gli scienziati, per comprendere quanto influisca l’essere a conoscenza che quello che si sta per intraprendere sia un percorso di andata o ritorno. L’etichettare la destinazione del tragitto potrebbe infatti essere uno dei fattori cognitivi che inducono l’ “effetto del viaggio di ritorno”.

Riferimenti: Plos One Doi: 10.1371/journal.pone.0127779

Credits immagine: Leo Reynolds/Flickr CC

Articoli correlati

1 commento

  1. Ma cosa cavolo dite? All’andata si è motivati e felici, al ritorno sembra tutto più lungo e sgradevole.. io di viaggi ne ho fatti tanti ed è sempre stato così..

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here