Voli aerei sempre più turbolenti? Colpa del cambiamento climatico

voli aerei
(Foto: Chanas su Unsplash)

In futuro i voli aerei potrebbero farsi sempre più vivaci. Da anni gli esperti di clima avevano pronosticato l’aumento di turbolenze “in aria limpida” – quelle che si verificano in assenza di nubi, che non si vedono neanche coi satelliti, ma si sentono – come conseguenza del riscaldamento globale, ma adesso un team britannico ha dimostrato che sta già accadendo: in 40 anni il tempo cumulativo di turbolenze affrontate durante i voli aerei è aumentato ovunque nel mondo, fino a un +55% di turbolenze in aria limpida forti lungo la rotta Nord-Atlantica. Lo studio dell’Università di Reading è stato pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters.


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Cosa causa le turbolenze in aria limpida

Le turbolenze in aria limpida (clear air turbulence, o Cat) sono turbolenze che si verificano in assenza di nubi e sono dovute all’incontro di masse d’aria che si spostano con velocità diverse. In quota questi cambi repentini, secondo gli esperti del clima, sono condizionati dalle correnti a getto (jet stream), che a loro volta sono influenzate dalla temperatura dell’aria. Il riscaldamento globale per incremento di gas serra – avvisavano – avrebbe potuto modificare il flusso delle correnti a getto rendendo le Cat più frequenti.

“Dopo un decennio di ricerche che supportano l’idea che i cambiamenti climatici aumenteranno la turbolenza in aria limpida in futuro, ora abbiamo prove che suggeriscono che l’aumento è già iniziato”, ha commentato Paul Williams, tra gli autori dello studio.

Il team di scienziati di Reading ha analizzato i trend di Cat a livello globale dal 1979 al 2020, individuando in modo chiaro un importante incremento di queste turbolenze a quota di crociera degli aerei. L’andamento – spiegano gli autori dello studio – interessa diverse aree del mondo, anche EuropaMedio Oriente e Sud Atlantico. Ma l’aumento più consistente è quello relativo all’area Nord-atlantica, che è anche una delle più trafficate. In particolare in questa zona gli scienziati hanno calcolato un incremento della durata annuale di Cat di modesta entità del 17% (da 466,5 ore nel 1979 a 546,8 ore nel 2020), del 37% per quelle moderate (da 70 ore nel 1979 a 96,1 ore nel 2020) e di ben il 55% per quelle forti (da 17,7 ore nel 1979 a 27,4 ore nel 2020).

Mark C. Prosser et al. Geophysical Research Letters 2023
Mark C. Prosser et al., Geophysical Research Letters, 2023

Gestire le turbolenze

La frequenza delle Cat, che non si vedono né con i radar che rilevano le tempeste né con i satelliti con cui è possibile studiare le correnti a getto, è destinata ad aumentare per via del riscaldamento globale. Ciò avrà come conseguenza voli meno confortevoli e, visto che sono improvvise, passeggeri e equipaggio potrebbero venire sorpresi dalle turbolenze mentre si spostano o non hanno le cinture allacciate, aumentando il rischio di infortuni. Ma non è solo questo. Secondo Williams già oggi le compagnie aeree spendono tra i 150 e i 500 milioni di dollari all’anno solo negli Stati Uniti per far fronte agli effetti delle turbolenze: passarci in mezzo significa, per esempio, aumentare l’usura degli aerei e usare più carburante (aggravando ulteriormente l’impatto ambientale, tra l’altro).

Via: Wired.it

Credits immagine: Chanas su Unsplash