All’età di tre anni, Matilda, la prima pecora clonata in Australia è morta. A dare la notizia è stato Rob Lewis, direttore dell’Istituto di ricerca Sud Australia, il centro che con la clonazione di questa pecora aveva intenzione di lanciare un programma mirante a creare animali capaci di aumentare la produzione di lana e carne. La pecora, sostiene Lewis, era in buona salute tanto che aveva messo al mondo tre agnelli sani all’età di nove mesi, un anno prima della norma. L’autopsia, eseguita a diversi giorni dalla morte, non è riuscita a individuare le cause del decesso. Così, continua Lewis, visto che la carcassa si trovava in avanzato stato di decomposizione è stata cremata. Un gesto che ha creato non poche perplessità nella comunità scientifica che avrebbe voluto approfondire la situazione. In molti sono a pensare, infatti, che la sua morte prematura sia legata al fatto che era un animale clonato. Secondo Lewis, però, i due aspetti non hanno alcun punto di comune. Il dubbio però rimane: perché il suo corpo è stato cremato? (m.ca.)





