Il premio Nobel per la chimica del 2003 va agli scienziati statunitensi Peter Agre e Roderick MacKinnon, per i loro studi sull’esistenza di canali cellulari. In particolare Agre fu il primo, nel 1988, ha dimostrare l’esistenza di canali per il trasporto dell’acqua nelle cellule. Dapprima Agre isolò una proteina di membrana che, dopo poco più di un anno di ricerche, si rivelò essere un canale. La sua scoperta ha dato il via a ulteriori studi di biochimica, fisiologia e genetica sui canali cellulari nei batteri, piante e mammiferi. Oggi è possibile osservare il cammino di una molecola d’acqua attraverso la membrana cellulare e capire perché certi canali consentono il passaggio di tali molecole ma non di altre più piccole, come gli ioni. MacKinnon è invece stato il primo a vedere ioni di potassio attraversare la membrana cellulare. Era il 1998 quando lo scienziato riuscì a determinare la struttura spaziale di un canale per il passaggio di tali ioni. Scoperta decisiva per molti settori di ricerca, specie quello delle neuroscienze. (s.co.)





