L’acido più potente mai esistito, e anche uno dei meno corrosivi. Sembra un paradosso, ma è il risultato raggiunto in un laboratorio dell’Università di Riverside in California. Il nuovo composto si chiama acido carborano, ed è il primo “superacido” che possa stare in una bottiglia. L’acido più forte finora conosciuto era infatti così aggressivo da corrodere il vetro. L’acido carborano è un milione di volte più attivo dell’acido solforico concentrato nel donare ioni idrogeno, che è le definizione chimica della forza di un acido. In compenso, una volta fatto questo è eccezionalmente stabile, e quindi poco corrosivo. “L’acido carborano” spiega il direttore del laboratorio, Christopher Reed, “nasconde il proprio segreto nella forma a icosaedro che la molecola assume dopo aver ceduto un protone. Questa forma geometrica delimitata da undici atomi di boro e da uno di carbonio, è la più stabile che si possa trovare in chimica. Questa caratteristica” ha proseguito Reed” attribuisce all’acido una grandissima acidità senza conferirgli la ferocia tipica dei superacidi”. Oltre a essere un importante traguardo chimico, la scoperta ha diversi risvolti pratici: le capacità dell’acido carborano potranno essere sfruttate dall’industria petrolifera come da quella farmaceutica. (g.c.)





