Colangite biliare primitiva, una malattia del fegato ancora poco conosciuta

Spesso diagnosticata in ritardo, questa patologia progressiva, se non trattata, può portare alla fibrosi, alla cirrosi e all'insufficienza epatica. Ma oggi esistono farmaci innovativi per tenerla sotto controllo

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La colangite biliare primitiva è una malattia autoimmune e cronica del fegato che colpisce prevalentemente le donne. Si tratta di una patologia poco frequente  e pertanto poco conosciuta, che, se non trattata, causa cirrosi, fibrosi e insufficienze epatiche. Fra i sintomi iniziali, prurito, stanchezza e gonfiore addominale, anche lievi, mentre fra le terapie sono disponibili due livelli di trattamento. Il primo consiste negli acidi biliari, che sono efficaci in circa 6-7 pazienti su 10. Disponibile da poco in Italia, il secondo trattamento, da aggiungere al primo,  consiste nell’acido obeticolico, una terapia che agisce anche sul sistema immunitario e combatte l’infiammazione, aiutando a controllare la malattia anche nei casi in cui il primo livello non è sufficiente.

Servizio video di Marco Strambi.

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