HomeSocietàGiornalismo scientifico, al via il Master Sapienza per diventare professionisti della comunicazione

Giornalismo scientifico, al via il Master Sapienza per diventare professionisti della comunicazione

Per tradurre la complessità della scienza in informazioni chiare, accessibili e corrette, formare i professionisti di domani è una responsabilità cruciale: è quello che tutti i laureati che sognano una carriera nel giornalismo scientifico o nella comunicazione della scienza impareranno al Master di I livello La scienza nella pratica giornalistica (Sgp), promosso anche per l’anno accademico 2025-2026 da Sapienza Università di Roma e diretto da Isabella Saggio, ordinaria di terapia genica al Dipartimento di biologia e biotecnologie “Charles Darwin” dell’ateneo romano.

Il Master Sgp, del cui corpo docente fanno parte anche redattori di Galileo, si distingue per il suo approccio pragmatico e il suo legame diretto con il mondo del lavoro: è un programma pensato per trasformare la teoria in pratica, e lo fa portando in cattedra i professionisti del settore. Non solo un’opportunità di approfondimento, ma un vero e proprio apprendistato, che accompagna gli studenti a imparare l’arte della scrittura scientifica, del fact-checking e della gestione delle fonti direttamente dai più autorevoli esperti del settore. Il percorso didattico si completa con la possibilità di svolgere stage e tirocini in un network di partner di altissimo profilo, tra cui gruppi editoriali e uffici stampa di istituzioni nazionali.

L’obiettivo del Master è la formazione di figure ibride e polivalenti, capaci di rispondere alle diverse esigenze del mercato della comunicazione. Il programma, in particolare, è progettato per creare tre profili professionali distinti: il giornalista scientifico, capace di lavorare per testate cartacee, web, radiofoniche e televisive, con competenze specifiche nella creazione di podcast e prodotti audiovisivi; l’addetto stampa, figura strategica per la comunicazione di istituzioni pubbliche e private, enti di ricerca e aziende; il manager della ricerca, un profilo emergente specializzato nel reperimento e la gestione di risorse per la ricerca, con competenze specifiche nelle tecniche di fund raising.

Inclusivo e flessibile, il Master è rivolto a laureati in possesso di almeno un titolo triennale, senza alcun vincolo sulla facoltà di provenienza: una scelta che permette di creare un’aula interdisciplinare dove laureati in materie Stem e laureati in discipline umanistiche interagiscono e acquisiscono familiarità con la cassetta degli attrezzi del comunicatore scientifico. Accanto alle lezioni teoriche, le studentesse e gli studenti avranno inoltre l’occasione di misurarsi con la redazione di Star, il magazine di cultura scientifica di Sapienza. L’efficacia del programma è confermata dai numeri. L’analisi sull’ultima edizione conclusa mostra che il Master ha avuto un impatto diretto sulla carriera dei suoi studenti, con un tasso di occupazione salito dal 54% (pre-Master) al 72% (post-Master). Inoltre, il 50% degli occupati lavora oggi proprio negli ambiti della comunicazione scientifica, a dimostrazione della capacità del Master di riposizionare e specializzare le carriere.

Il piano didattico prevede lezioni concentrate in una settimana al mese, dal lunedì al venerdì, per rendere il percorso accessibile anche a chi già lavora o non risiede a Roma. L’inizio delle lezioni è previsto per febbraio 2026. Il bando ufficiale, con tutte le informazioni dettagliate per l’iscrizione, è disponibile sul sito di Sapienza Università di Roma, e per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria didattica all’indirizzo starcorsi.bbcd@uniroma1.it.

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