Prima che i romani la chiamassero Lutezia, prima ancora che la tribù gallica dei Parisii ne facesse il suo insediamento principale: l’attuale capitale della Francia sembrerebbe avere radici ancora più antiche, che risalgono al Mesolitico. Lo ha annunciato l’Istituto nazionale di ricerche archeologiche preventive (Inrap), quelle che precedono la costruzione di nuovi edifici su aree non ancora esplorate dal punto di vista storico.
Su un’area di circa 5000 metri quadrati oggi compresa nel XV arrondissment, tra il boulevard périphérique e il comune di Issy-les-Moulineaux, i ricercatori francesi guidati da Bénédicte Souffi hanno rinvenuto un giacimento di selci, con punte fino a tre centimetri, alcuni frammenti di ossa animali e resti di un bivacco.
Qui, ipotizzano gli archeologi, una popolazione di nomadi cacciatori e raccoglitori risalente al periodo compreso tra i 9000 e i 5000 anni fa, aveva stabilito la sua fucina d’armi, per la costruzione di punte di frecce e di lance da fissare con la resina a lunghi bastoni di legno. Altri utensili in pietra rinvenuti nello stesso luogo testimoniano la lavorazione delle pelli degli animali uccisi, probabilmente cinghiali, cervi, caprioli. Dai frammenti d’osso e dai resti del focolare, i ricercatori sperano di ricostruire parte della flora e della fauna dell’epoca. Si trattava comunque di una regione temperata, in cui la foresta aveva preso il posto della steppa glaciale.
Questi ritrovamenti spostano all’indietro la datazione degli insediamenti umani della regione parigina: le più antiche tracce di presenza umana sembravano risalire al villaggio di pescatori e cacciatori posto sulla Senna nei pressi della Gare de Lyon, la stazione a sud est della metropoli, datato 4500 a. C..
I resti emersi nel XV arrondissment sono particolarmente ben conservati, ha spiegato Souffi, grazie alle frequenti esondazioni della Senna, il cui fango ha nel corso dei millenni ricoperto e protetto le selci. Al termine degli scavi, l’area sarà destinata a ospitare un impianto di riciclaggio dei rifiuti. (e.m.)





