Tutti in barca a vela per dire no alla caccia alle balene. E’ questa l’iniziativa “Sail the Whales” presentata oggi in conferenza stampa a Milano da Greenpeace, con il sostegno della Federazione Italiana Vela. Il 18 luglio, vigilia della riunione della Commissione Baleniera Internazionale che avrà luogo a Sorrento, in Italia, un corteo di barche si riunirà nel porto campano per impedire la ripresa della caccia delle balene. Su ogni vela ci sarà il logo del progetto con il messaggio “Salviamo le balene”. Testimonial d’eccezione i velisti transatlantici Giovanni Soldini e Fabrizio Tellarini. Gli obiettivi della contestazione sono i paesi che ancora cacciano le balene nonostante la moratoria vigente, come l’Islanda, la Norvegia e il Giappone, che vuole a tutti i costi portare i paesi in via di sviluppo sulle proprie posizioni. Se aumentassero i paesi favorevoli alla caccia la moratoria internazionale sarebbe messa in discussione. E per le balene sarebbe la fine. “Dovremo difendere il Santuario di protezione delle balene nel Mar Antartico”, spiega Emanuela Marinelli, responsabile della campagna balene di Greenpeace, “A dieci anni dalla sua istituzione, quest’anno viene rimesso al voto, occasione per il Giappone e i suoi alleati di riaprire la caccia”. (r.p.)





