Investire nelle fasi preliminari della ricerca conviene

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Un modo per leggere lo stato della ricerca medica in Italia potrebbe essere quello di dare uno sguardo ai risultati dell’ultimo rapporto nazionale sulla sperimentazione clinica dei medicinali nel nostro paese. Complessivamente, rispetto all’anno precedente, il documento dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) mostra che si è avuta una lieve flessione nel numero di sperimentazioni autorizzate: erano 672 nel 2015, sono scese a 660 nel 2016, anno di riferimento del rapporto 2017. Relativamente alla quantità di studi fatti nell’Unione Europea, l’Italia però tiene e in proporzione cresce: le sperimentazioni nel nostro paese sul totale europeo sono passate dal 17% nel 2015 al 20% del 2016.

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