La Cina dovrà ritirare 400 studi sui trapianti perché coinvolti nel traffico d’organi?

Il prelievo forzato di organi da prigionieri è un problema noto da anni, che la Cina combatte dal 2015. Ma un gruppo di ricerca australiano ha dimostrato che il problema affligge ancora moltissimi studi

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Un gruppo di scienziati australiani ha pubblicato un documento che chiede il ritiro di più di 400 studi clinici in cui vengono svolti trapianti d’organi. Queste ricerche non rispettano gli standard etici, dato che non indicano la provenienza degli organi e il consenso all’espianto. Il timore degli scienziati è che questi organi siano stati prelevati da prigionieri cinesi giustiziati. La richiesta è stata pubblicata, in uno studio su Bmj Open, dai ricercatori guidati da Wendy Rogers, docente di etica clinica alla Macquarie University a Sidney.

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