Gli effetti della chemioterapia possono essere migliorati grazie a una nuova e più efficace combinazione di farmaci. E’ quanto sostengono i ricercatori del Ludwig Institute of Cancer Research di Uppsala, in Svezia, che hanno presentato il loro studio al Simposium on Molecular Targets and Cancer Therapeutics di Francoforte. Le ricerche condotte su animali, infatti, hanno mostrato che inibendo il fattore di crescita di alcune cellule cancerogene attraverso l’imatinib (un principio attivo) combinato con altri farmaci antitumorali, si ottiene un aumento dell’efficacia dei trattamenti. In tutti i casi presi in analisi la combinazione delle terapie ha sortito effetti migliori rispetto al solo trattamento chemioterapico, senza portare a un aumento della tossicità. “Il nostro studio potrebbe essere un nuovo metodo per migliorare gli effetti della chemioterapia”, spiega Arne Ostman, autore della ricerca. I ricercatori sono ora impegnati a individuare altri possibili meccanismi che potrebbero contribuire agli effetti benefici dei trattamenti anti-tumorali. (r.p.)





